Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Economia » Lavoro

Denunciano il loro caporale: permesso di soggiorno per tredici migranti

Immagine di copertina

Tredici migranti hanno denunciato chi li sfruttava a lavoro. E hanno ottenuto un permesso per "motivi speciali" previsto dal Decreto Salvini

Denunciano il loro caporale e ottengono il permesso di soggiorno a Padova

Sfruttati nei campi. Fino a quattordici ore al giorno per raccogliere pomodori con una paga di quattro euro l’ora. Poi, Demba, Frank, Blessing e Bayesal, arrivati da Camerun, Costa d’Avorio, Mali e Senegal, hanno denunciato il loro caporale. E, grazie al loro coraggio, hanno ottenuto un permesso di soggiorno.

L’uomo, un cittadino marocchino, che li aveva messi a lavorare intere giornate, senza pagarli e privandoli anche dei risparmi. Li aveva arruolati nei campi che alcune famiglie venete gli avevano affidato per le coltivazioni.

I fatti risalgono al 2017 e, grazie alla denuncia dei braccianti, a settembre inizierà il processo per caporalato. Ora il gruppo di lavoratori, assistiti dagli avvocati Davide Zagni e Zeno Baldo, ha richiesto e ottenuto permessi di soggiorno della validità di sei mesi per i richiedenti asilo coinvolti, quattordici in totale. Un permesso per “grave sfruttamento lavorativo”, possibilità che rientra nei casi speciali previsti dal decreto Salvini.

Il decreto, infatti, prevede che un permesso di soggiorno possa essere rilasciato a un lavoratore che, sottoposto a una particolare forma di sfruttamento, denunci il suo datore di lavoro. Il documento è valido sei mesi, è rinnovabile e consente di poter lavorare ed essere messi in regola.

Accompagnati dai loro legali, i richiedenti asilo solo stati accolti dalla questura di Padova, che hanno seguito il loro percorso.

Il caporale è tuttora ricercato dalle forze dell’ordine. E sul suo conto è stata aperta un’inchiesta per sfruttamento del lavoro.

Ti potrebbe interessare
Economia / Sicurezza sul lavoro, dai maggiori controlli alle sanzioni: le novità in arrivo
Lavoro / Preparati al mondo del lavoro, partecipa a Destination Work City di Gi Group
Cultura / Conciliare cyber-security e smart working è una sfida
Ti potrebbe interessare
Economia / Sicurezza sul lavoro, dai maggiori controlli alle sanzioni: le novità in arrivo
Lavoro / Preparati al mondo del lavoro, partecipa a Destination Work City di Gi Group
Cultura / Conciliare cyber-security e smart working è una sfida
Cultura / Connessi, multitasking, trasversali: il futuro del lavoro è dei multipotenziali
Lavoro / Il data scientist è entrato nel cuore delle aziende
Lavoro / Gaming, realtà virtuale e smart working: lavoro e videogame
Economia / La digitalizzazione nel mondo del lavoro e la disuguaglianza di genere
Economia / Hai un’idea? Può diventare business. Intervista al Founder Alfredo Fefè
Lavoro / Telecamere nei luoghi di lavoro? Come il VAR sui campi di calcio
Lavoro / Whatsapp e lavoro: attenzione alle chat