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Home » Economia » Lavoro

Assicurazioni online: la nuova frontiera della protezione per gli italiani

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Il settore assicurativo italiano sta attraversando una trasformazione profonda, guidata dall’evoluzione digitale e dal cambiamento nelle abitudini dei consumatori.

Se fino a qualche anno fa la stipula di una polizza passava necessariamente attraverso un’agenzia fisica e il confronto diretto con un consulente, oggi lo scenario è radicalmente mutato. Gli italiani hanno scoperto la comodità, la trasparenza e l’efficienza delle polizze online, ridefinendo completamente il loro approccio alla protezione assicurativa.

I numeri della rivoluzione digitale

A confermare questa tendenza sono i dati emersi dalla Ricerca sul Consumatore Digitale di Italian Insurtech Association, che fotografa un mercato in piena evoluzione.

Attualmente, il 60% delle polizze viene acquistato online, un dato che rappresenta un balzo significativo rispetto al 47% registrato appena due anni prima. Si tratta di una crescita impressionante, che testimonia come il digitale non sia più una semplice alternativa, ma stia rapidamente diventando la modalità preferita dagli italiani per tutelare i propri beni e le proprie esigenze.

Ma è soprattutto la proiezione futura a delineare uno scenario chiaro: il 79% dei consumatori dichiara di voler acquistare una polizza digitale in futuro, confermando che questa non è una moda passeggera, ma una trasformazione strutturale destinata a consolidarsi negli anni a venire.

Perché gli italiani scelgono il canale online

Dietro questi numeri si rintracciano motivazioni concrete che spingono sempre più persone ad abbandonare le sedi fisiche in favore delle piattaforme digitali.

Naturalmente, a impattare in modo piuttosto significativo è la competitività delle tariffe, ma a orientare le preferenze dei consumatori non sono soltanto i costi ottimizzati. La semplicità e la velocità del processo di acquisto rappresentano fattori altrettanto rilevanti.

Sottoscrivere una polizza online significa infatti anche poter concludere l’operazione senza doversi spostare da casa o dall’ufficio. L’85% dei consumatori, secondo la ricerca IIA, predilige un percorso di acquisto completamente autonomo, ricorrendo al supporto di un operatore solo quando strettamente necessario. Questa preferenza per il self-service riflette un cambiamento culturale più ampio: le persone vogliono avere il controllo del processo, poter valutare con calma le opzioni disponibili e prendere decisioni informate senza pressioni esterne.

La possibilità di personalizzare le offerte in tempo reale è un ulteriore elemento distintivo del canale digitale. Gli utenti, infatti, apprezzano la possibilità di aggiungere già in fase di preventivazione le coperture più indicate per le proprie necessità, così da evitare spese superflue e procedere a una scelta del tutto informata e consapevole.

Dal computer allo smartphone: una gestione sempre più mobile

La rivoluzione digitale nel settore assicurativo non si ferma al semplice trasferimento del punto vendita dal fisico al web. L’evoluzione più recente riguarda il progressivo spostamento verso i dispositivi mobili.

Attualmente, il 36% degli acquisti di polizze online viene concluso da smartphone, un dato in forte crescita rispetto al 25% della rilevazione precedente. Questo significa che sempre più italiani gestiscono le proprie assicurazioni direttamente dal palmo della mano, in qualsiasi momento e ovunque si trovino.

La gestione mobile delle polizze non si limita alla fase di acquisto. Gli utenti apprezzano la possibilità di consultare i dettagli della propria copertura, caricare documenti, richiedere assistenza e persino denunciare sinistri attraverso un’app, senza dover attendere gli orari di apertura di un ufficio o mettersi in coda al telefono. Questa flessibilità si adatta perfettamente ai ritmi di vita contemporanei, dove il tempo è un bene prezioso e la possibilità di risolvere una pratica in pausa pranzo o durante un viaggio in treno fa la differenza.

Le compagnie digitali incontrano le nuove esigenze dei consumatori

Di fronte a questo cambiamento, le compagnie assicurative hanno dovuto ripensare completamente la propria offerta e il proprio modello di servizio. Le realtà nate digitali o che hanno saputo abbracciare pienamente la trasformazione tecnologica si trovano oggi in una posizione di vantaggio, perché hanno costruito la propria proposta proprio attorno alle esigenze del consumatore moderno.

Un esempio significativo in questo senso è rappresentato da Verti, compagnia digitale del Gruppo MAPFRE che ha fatto della semplicità e dell’immediatezza i propri punti di forza. La gestione smart delle polizze permette ai clienti di configurare soluzioni personalizzate attraverso un’ampia gamma di garanzie accessorie selezionabili già in fase di preventivo, garantendo un controllo totale sulla propria copertura. Ma la dimensione digitale non significa abbandonare il contatto umano quando serve: per questa ragione, il servizio clienti di Verti resta un pilastro fondamentale, pronto a intervenire con disponibilità e professionalità nei momenti in cui l’assistenza di un operatore diventa necessaria. È proprio questo equilibrio tra autonomia digitale e supporto qualificato a rappresentare la risposta più efficace alle aspettative del nuovo consumatore assicurativo.

Il futuro: intelligenza artificiale e servizi sempre più personalizzati

Lo scenario che si sta delineando per i prossimi anni indica un’ulteriore accelerazione verso soluzioni tecnologiche avanzate. L’intelligenza artificiale, in particolare, è destinata a giocare un ruolo sempre più centrale nell’esperienza assicurativa.

Il 55% dei consumatori si dichiara già pronto a utilizzare assistenti AI durante la fase di acquisto, riconoscendo il potenziale di questi strumenti nel semplificare la scelta della polizza più adatta.

L’intelligenza artificiale non sostituirà l’intervento umano, ma lo integrerà, rendendo più rapide e precise le operazioni di routine e liberando risorse per gestire con maggiore attenzione le situazioni complesse o i casi che richiedono empatia e comprensione.

I chatbot potranno rispondere istantaneamente alle domande più frequenti, guidare l’utente nella scelta delle garanzie più appropriate in base al proprio profilo e velocizzare le pratiche burocratiche, mentre gli operatori umani si concentreranno sulle esigenze che necessitano di un approccio più personalizzato.

Il digitale come nuovo standard

La trasformazione che sta investendo il mercato assicurativo italiano non rappresenta più un’eccezione, ma sta rapidamente diventando la norma. I numeri parlano chiaro: sei polizze su dieci vengono già sottoscritte online e questa percentuale è destinata a crescere ulteriormente nei prossimi anni. Gli italiani hanno scoperto i vantaggi del canale digitale in termini di convenienza, velocità, trasparenza e flessibilità, e difficilmente torneranno indietro.

Le compagnie che sapranno interpretare al meglio questo cambiamento, offrendo piattaforme intuitive, processi semplificati e un giusto equilibrio tra automazione e supporto umano, saranno quelle che accompagneranno i consumatori in questa nuova era della protezione assicurativa. Il futuro è già qui, ed è digitale.

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