La fibra sostenibile
Riduzione delle emissioni, attenzione alla sicurezza sul lavoro e alla parità di genere, iniziative di sensibilizzazione ESG per la catena dei fornitori. Ecco cosa c’è nella prima Rendicontazione di Sostenibilità di FiberCop
La riduzione delle emissioni di anidride carbonica, l’impegno per la parità di genere all’interno dell’azienda, l’avvio di iniziative lungo la catena di fornitura per fare sensibilizzazione sulle tematiche ESG. Questi, in estrema sintesi, i risultati passati in rassegna nella prima Rendicontazione di Sostenibilità di FiberCop.
Il report descrive gli obiettivi: ovvero costruire, in modo sostenibile, la rete del futuro dell’Italia per creare valore nel lungo periodo per cittadini, imprese e territori.
Fibercop – che gestisce l’infrastruttura di rete fissa più estesa e capillare del Paese (circa 28 milioni di chilometri di fibra ottica già posati) – incardina il proprio percorso di sostenibilità su tre pilastri: Planet, People e Prosperity. Queste direttrici orientano in modo integrato l’impegno ambientale, sociale e di governance.
Decarbonizzazione
L’azienda ha definito un Piano di transizione e decarbonizzazione che prevede una riduzione del 70% delle emissioni di anidride carbonica entro il 2030 e il raggiungimento del “Net-Zero” (azzeramento delle emissioni nette) entro il 2040.
Questi target sono stati validati a luglio dello scorso anno dalla Science Based Targets initiative (SBTi), iniziativa internazionale di standard climatici, che ne ha confermato la coerenza con le evidenze scientifiche e con gli scenari climatici internazionali. Nel dettaglio, rispetto all’anno base 2023, risulta che l’azienda della rete italiana abbia ridotto del 36% le emissioni di Scope 1 e Scope 2 e ha abbassato del 65% le emissioni di Scope 3 Categoria 13, superando la traiettoria prevista dal piano di decarbonizzazione.
Impatto sociale
Anche sul fronte sociale FiberCop ha conseguito significativi avanzamenti nel corso del 2025. Dalla crescita delle competenze della propria forza lavoro (oltre 18mila persone) a misure volte a migliorarne le condizioni di salute e sicurezza. L’azienda ha ottenuto infatti la certificazione ISO 45001 per 150 siti con personale.
Sono state inoltre confermate le certificazioni UNI/PdR 125 e ISO 30415 in materia di parità di genere, diversità e inclusione. In questo percorso si inserisce anche la progressiva evoluzione dell’equilibrio di genere: a fronte di una presenza femminile pari al 23% del totale, la quota di donne nei ruoli dirigenziali raggiunge il 28%, evidenziando una dinamica positiva nei percorsi di crescita e leadership.
Etica
Sul fronte Prosperity, oltre all’adozione del nuovo Codice Etico, delle Politiche sui Diritti Umani e sull’Ambiente e del Codice di Condotta dei Fornitori, FiberCop ha avviato il programma Building Network, iniziativa di coinvolgimento della catena dei fornitori per sensibilizzarli su temi e performance di natura ESG, pensat per favorire la crescita dell’ecosistema e affrontare in modo condiviso le sfide della transizione sostenibile.
Inoltre, gli obiettivi ESG sono integrati nel sistema di incentivazione del management per l’allineamento tra performance economico-finanziaria e creazione di valore sostenibile nel medio-lungo periodo.
Strumento di dialogo
La Rendicontazione di Sostenibilità è predisposto dalle aziende su base volontaria in conformità agli European Sustainability Reporting Standards emessi dalla Commissione europea. La rendicontazione è allineata alle raccomandazioni della task force sulle Climate-Related Financial Disclosures.
Per FiberCop, i report ESG rappresentano uno strumento di dialogo aperto e continuativo con tutti i propri stakeholder, fondato sull’ascolto, sul senso di responsabilità e sulla condivisione di una visione comune del ruolo dell’azienda nello sviluppo sostenibile del Paese. Le azioni e i target definiti sono allineati agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs).