Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 20:40
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Economia

Istat: inflazione all’8,4% ad agosto, aumento dei salari intorno all’1% per il 2022

Immagine di copertina

I dati Istat sull’inflazione nel mese di agosto riportano un rialzo dei prezzi annuo dell’8,4%  sempre più vicino all’ 8,8% del 1985. A portarci a questi livelli è stato l’ulteriore balzo del mese di agosto, durante il quale i prezzi al consumo si sono alzati dello 0,8% rispetto al mese precedente. L’accelerazione da un mese all’altro dell’aumento dei prezzi è causata dal rincaro di diversi prodotti: soprattutto l’energia, i beni alimentari lavorati e i beni durevoli. Ciononostante tutti questi beni non conoscono, su base annua, gli stessi aumenti. Ad esempio i beni energetici regolamentati (sarebbe a dire le tariffe per l’energia elettrica e il gas di rete per uso domestico) raggiungono ad agosto un aumento medio annuo del +47,9%, mentre i beni durevoli (autovetture, articoli di arredamento, elettrodomestici) sono al +3,9%. L’inflazione degli anni Ottanta, spesso evocata in questi tempi, era ugualmente dovuta ai prezzi dell’energia, con la famosa petroinflazione causata dalla crisi petrolifera. Una lunga recessione e una politica restrittiva della FED avevano seguito a quel periodo, che aveva lasciato l’Italia in forte deficit di bilancio.

Sulle famiglie pesa inoltre il balzo dei beni alimentari lavorati al +10,5%. La curva dei salari, invece, rimane costante. I redditi imponibili sotto i 35 mila euro beneficeranno da luglio del taglio del cuneo fiscale 2022, pari all’1,2% dei salari. Il che significa che, a titolo di esempio, la misura porterà 12 euro di aumento mensile in busta paga per chi ne guadagna mille, solo fino a dicembre. Inoltre, la differenza tra i costi dell’energia e l’inflazione molto più ridotta di altri beni fa si che molte aziende non possono compensare l’aumento delle bollette dell’energia con un’aumento dei prezzi dei loro prodotti, e sono così costrette a chiudere bottega.

Ti potrebbe interessare
Economia / Caro bollette, cosa conviene tra il mercato tutelato e quello libero? Le differenze
Economia / Centrodestra, con il primo decreto torna il condono: è il secondo in meno di due anni
Economia / Totoministri, venti di recessione: Meloni punta sul tecnico Panetta all’Economia
Ti potrebbe interessare
Economia / Caro bollette, cosa conviene tra il mercato tutelato e quello libero? Le differenze
Economia / Centrodestra, con il primo decreto torna il condono: è il secondo in meno di due anni
Economia / Totoministri, venti di recessione: Meloni punta sul tecnico Panetta all’Economia
Economia / Caro energia, la ricetta di Gentiloni e Breton: “Serve una risposta europea comune”
Economia / Gas, tetto ai prezzi e addio a TTF: il piano italiano per convincere l’Europa a fermare la speculazione
Economia / Gas russo, Eni pronta a pagare per sbloccare i flussi dall’Austria. Forniture ferme da tre giorni
Economia / Smartworking, gli esperti (Rödl & Partner): “Predisporre da subito accordi individuali per il lavoro agile, spinta per la competitività delle aziende”
Cronaca / Gas, la Russia azzera le forniture all’Italia
Economia / Italgas, Gallo a TPI: “Il price cap europeo è la misura migliore per far fronte al caro bollette”
Economia / Istat: prezzi salgono del 8,9% nel 2022, da settembre inflazione più alta dal 1985