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Flat tax, nuovo scontro tra Matteo Salvini e Giovanni Tria durante il vertice a Palazzo Chigi

Di Giulia Angeletti
Pubblicato il 12 Giu. 2019 alle 19:50 Aggiornato il 12 Giu. 2019 alle 19:55
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Flat tax ultime notizie | Nuovo scontro tra Salvini e Tria a Palazzo Chigi

Flat tax ultime notizie | Questa mattina, a partire dalle ore 9, si è tenuto un vertice di governo a cui hanno presenziato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, i suoi due vice Matteo Salvini e Luigi Di Maio, il ministro dell’Economia Giovanni Tria, i suoi vice Garavaglia e Castelli, il sottosegretario Giorgetti e il ministro per i Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro.

Nel corso del vertice sono state affrontate le importanti e urgenti questioni economiche legate alla minaccia dell’avvio di una procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia per debito eccessivo, di cui la Commissione europea ha avviato i primi passi e che l’esecutivo è impegnato a scongiurare.

Se il vertice di Ecofin, Tria, ha rassicurato rispetto all’eventualità di una manovra economica bis e ha ribadito la sua speranza per quanto riguarda l’apertura di un dialogo con la Commissione, il ministro degli Interni Matteo Salvini ha invece continuato a parlare della necessità di andare avanti con la Flat tax.

La ormai celebre “tassa piatta” secondo il segretario del Carroccio dovrà assolutamente esserci nella prossima manovra finanziaria, motivo per cui si rende necessario cominciare fin da ora a lavorarci. Anche se ora le urgenze sono ben altre, come ad esempio abbassare il debito e impostare un percorso che porti alla riduzione del deficit. A farlo notare al vicepremier leghista lo stesso Tria, il quale – come riferito da Repubblica avrebbe domandato a Salvini in che modo pensa di trovare le coperture necessarie a realizzare la Flat tax.

A quel punto il capo del Viminale ha risposto che “c’è un pacchetto pronto”, che la Lega è pronto a presentarlo e che non mancheranno per quanto lo riguarda tutte le indicazioni circa la sostenibilità della misura.

Dopo aver replicato a Tria Salvini ha poi congedato tutti i presenti: “E ora perdonatemi ma avevo precedenti impegni al Viminale”, sono infatti state le sue ultime parole prima di abbandonare (in anticipo rispetto alla conclusione del vertice di governo) Palazzo Chigi meno di un’ora più tardi e prepararsi per la sua diretta Facebook dai tetti del ministero degli Interni.

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