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Istat, migliora il mercato del lavoro: nel primo trimestre +25 mila occupati

Di Futura D'Aprile
Pubblicato il 13 Giu. 2019 alle 10:40 Aggiornato il 13 Giu. 2019 alle 10:42
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Dati Istat lavoro | Occupazione Italia 2019 | Dati occupazione Istat 2019

Dati Istat lavoro – Secondo i dati rilasciati il 13 giugno da Istat nel primo trimestre del 2019, dopo due cali consecutivi, torna a crescere il numero delle persone occupate.

Come va l’occupazione in Italia secondo l’Istat

Si tratta di una crescita lieve, in termini congiunturali, che fa  registrare un aumento di 25 mila (+0,1 per cento). A livello tendenziale si è invece registrata una crescita di 144 mila occupati (+0,6 per cento in un anno).

L’Istat ha anche indicato che il tasso di occupazione è salito al 58,7 per cento, registrando una crescita di +0,1 punti, grazie all’aumento delle donne occupate (+0,3 punti) e alla stabilità degli uomini.

La crescita però non è stata omogenea sul territorio nazionale: se nel Nord si è registrato un +0,4 punti, lo stesso non si può dire del Centro e nel Mezzogiorno che vede una diminuzione di 0,1 punti in entrambe le zone.

Dati occupazione Istat 2019 | La disoccupazione

A diminuire nel primo trimestre del 2019 è stato anche il tasso di disoccupazione sia rispetto al trimestre precedente sia in confronto a un anno prima.

Dopo la crescita dello scorso trimestre, il tasso di disoccupazione diminuisce in termini congiunturali portandosi al 10,4 per cento (-0,2 punti), mentre il tasso di inattività rimane stabile al 34,3 per cento in tre mesi: in termini tendenziali il tasso di disoccupazione cala dello 0,5 per cento.

Occupazione Italia 2019

I dati Istat rivelano che vi è stata una crescita di 144 mila occupati (+0,6 per cento in un anno) nell’andamento tendenziale, una crescita dovuta sia ai dipendenti sia agli indipendenti (+92 mila e +52 mila, rispettivamente). L’incidenza dei dipendenti a termine sul totale dei dipendenti raggiunge il 16,0 per cento (+0,3 punti in un anno).

Aumentano anche gli occupati a tempo pieno e, soprattutto, a tempo parziale, mentre l’incidenza del part time involontario è stimata al 64,1 per cento dei lavoratori a tempo parziale.

Sesso ed età

Nel confronto tendenziale, per l’ottavo trimestre consecutivo, si riduce il numero di disoccupati (-138 mila in un anno, -4,6 per cento) che interessa uomini e donne, le diverse aree territoriali e tutte le classi di età, a eccezione degli over 50

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Per il secondo trimestre consecutivo diminuiscono gli inattivi di 15-64 anni (-130 mila in un anno, -1,0 per cento). Il tasso di disoccupazione diminuisce sia rispetto al trimestre precedente sia in confronto a un anno prima; tale andamento si associa alla stabilità congiunturale e al calo tendenziale del tasso di inattività delle persone con 15-64 anni. Diversamente, nei dati mensili di aprile 2019 i tassi di disoccupazione e di inattività rimangono invariati in confronto a marzo 2019.