Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:10
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Economia

L’economista della Lega, Claudio Borghi, fa i soldi con la caduta del governo, speculando sui Btp

Immagine di copertina
Matteo Salvini durante il convegno con Claudio Borghi a Barberino del Mugello (Firenze). 26 febbraio 2015. ANSA/MAURIZIO DEGL'INNOCENTI

L’economista della Lega, Claudio Borghi, fa i soldi con la caduta del governo, speculando sui Btp

Claudio Borghi, l’economista della Lega, sta guadagnando dalla caduta del governo. Come? Con i Btp. A dare questa notizia è Repubblica, che scrive: “Claudio Borghi agli italiani voleva rifilare i minibot, per pagare crediti fiscali o saldare debiti dello stato. Ma lui i soldi li ha fatti speculando sui tradizionali Btp”. È lo stesso Borghi ad aver rivelato la sua “operazione”, dal suo account Twitter. L’economista della Lega, presidente della commissione Bilancio, e simpatizzante di posizioni anti-euro, ha venduto i titoli di stato che aveva acquistato il 18 settembre dell’anno scorso.

In poco meno di un anno ha guadagnato circa il 25 per cento. “Non male, considerando che siamo in un momento di tassi vicino allo zero o poco più. E tutto grazie alla scommessa sbagliata di Salvini che sperava di andare ad elezioni anticipate”, scrive Repubblica.

Borghi ha ammesso la questione all’agenzia Bloomberg. In pratica, il leghista ha acquistato titoli nel momento in cui il prezzo erano bassi, a causa dello spread a 250 punti. Il Tesoro pagava interessi al 3 per cento.

Secondo gli analisti, scrive Repubblica, “il rialzo dello spread era dovuto in buona parte alle posizioni anti europeiste e contrarie all’euro da parte della componente leghista del governo. Borghi ha sostenuto di aver comprato i Btp proprio per sfidare lo scetticismo degli investitori che prendevano posizione scommettendo contro l’Italia”. Ma per vendere, il leghista, ha aspettato che Salvini staccasse la spina al governo Conte, e che Conte accettasse il secondo mandato da Mattarella.

Lo stesso Borghi ha spiegato che adesso che c’è il Pd al governo (anche se la trattativa appare in alto mare), non si fida e vuole vendere i titoli di Stato. “Senza ricordare, però, che i prezzi dei Btp sono saliti – e lo spread è sceso – proprio perché i mercati si sentono rassicurati dal fatto che la Lega, in quanto il partito anti euro e anti Ue non è più nel governo”, conclude il quotidiano diretto da Verdelli.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Tim, Grillo interviene nella battaglia per il controllo: “Scorporare la rete è una condanna a morte”
Economia / Rif Line sceglie Salerno per aprire all’Oriente
Economia / Svolta della Ue su rider e lavoratori delle piattaforme digitali: "Vanno assunti come dipendenti"
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Tim, Grillo interviene nella battaglia per il controllo: “Scorporare la rete è una condanna a morte”
Economia / Rif Line sceglie Salerno per aprire all’Oriente
Economia / Svolta della Ue su rider e lavoratori delle piattaforme digitali: "Vanno assunti come dipendenti"
Economia / Iva, Italia maglia nera in Ue per evasione. Perdite per oltre 30 miliardi
Economia / Italia e Germania, un sodalizio secolare che resiste al Covid e vale 116 miliardi di interscambio commerciale
Economia / Potenziamento dei trasporti pubblici, tariffe agevolate, mobilità integrata e più sicurezza: ecco cosa chiedono gli abitanti di Milano, Roma e Napoli
Economia / La carità è circolare: “Si dona e si riceve”
Economia / Sicurezza sul lavoro, dai maggiori controlli alle sanzioni: le novità in arrivo
Economia / Da Autostrade a Tim: i fondi si stanno prendendo le infrastrutture italiane
Cronaca / L’Antitrust italiana multa Amazon e Apple per oltre 200 milioni di euro: “Violate norme sulla concorrenza”