Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:19
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Economia

Bill Gates: “Donerò tutto il mio patrimonio”. Uscirà dalla lista dei più ricchi

Immagine di copertina

Bill Gates vuole donare tutto il suo patrimonio alla Fondazione creata insieme all’ex moglie Melinda French Gates nel 2000. In questo modo uscirà “dalla lista delle persone più ricche del mondo”, ha spiegato su Twitter. Il fondatore di Microsoft, secondo l’annuale classifica di Forbes, è il quarto uomo più ricco del mondo con un patrimonio di circa 129 miliardi di dollari.

La Fondazione Gates vuole contribuire a risolvere alcuni dei grandi problemi come: “la prevenzione delle pandemie, la riduzione delle morti infantili, l’eliminazione definitiva delle malattie, il miglioramento della sicurezza alimentare e dell’adattamento climatico, il raggiungimento della parità di genere e il miglioramento delle opportunità educative”. Gates su Twitter ha, inoltre, specificato che intende aumentare le spese della Fondazione da sei a nove miliardi di dollari l’anno. Per renderlo possibile, questo mese donerà 20 miliardi di dollari.

Nella serie di tweet, ha poi ringraziato un altro miliardario: Warren Buffett, il quinto uomo più ricco del mondo. Metà delle risorse della Fondazione provengono proprio dall’investitore. Grazie alla sua “incredibile generosità”, la Fondazione ha potuto permettersi traguardi così “ambiziosi”. Ha specificato il fondatore di Microsoft che si sente in obbligo di “restituire le sue risorse economiche alla società” per “ridurre la sofferenza e migliorare la vita”. Spera, inoltre, che anche gli altri “in posizioni di grande ricchezza e privilegio” possano farsi avanti in questo momento.

Secondo Gates, diversi problemi nel mondo hanno scoraggiato molte persone. In molti si sono chiesti se il mondo non sia destinato a peggiorare. “La pandemia è una delle più grandi battute d’arresto della storia. La guerra in Ucraina è una gigantesca tragedia per tutto il mondo. I danni del cambiamento climatico sono peggiori di quanto previsto”. E ha aggiunto: “Gli Stati Uniti hanno fatto un enorme passo indietro sull’uguaglianza di genere e sulla salute delle donne”. Ma è ancora ottimista, ha specificato, perché “queste battute d’arresto si sono verificate nel contesto di due decenni di progresso storico”. Gates crede, quindi, che sia possibile limitare i danni e tornare “ai progressi che il mondo stava facendo”.

Ti potrebbe interessare
Economia / Salario minimo, RdC, cashback, stop definitivo all’Irap: cosa prevede il programma del M5S
Economia / Al via i nuovi congedi parentali, da oggi le novità: dieci giorni obbligatori per i papà
Economia / Bonus 200 euro per le partite Iva: chi può richiederlo e come fare domanda
Ti potrebbe interessare
Economia / Salario minimo, RdC, cashback, stop definitivo all’Irap: cosa prevede il programma del M5S
Economia / Al via i nuovi congedi parentali, da oggi le novità: dieci giorni obbligatori per i papà
Economia / Bonus 200 euro per le partite Iva: chi può richiederlo e come fare domanda
Economia / Addio ai voli a 10 euro di Ryanair. Pesa il caro energia
Economia / Flat tax: che cos’è e come funziona
Economia / Salvini promette la flat tax al 15%, Berlusconi al 23%: ecco quanto costerebbe
Economia / Eredita 4 miliardi di euro, ma li rifiuta: “È una questione di correttezza”
Ambiente / È arrivato l’abbonamento cartaceo del settimanale di The Post Internazionale
Economia / Banca Ifis: utile netto in crescita del 50% a 72,5 milioni di euro nel 1° semestre 2022
Lavoro / Sfruttati, sottopagati e sovraqualificati: fino a che punto vale la pena sacrificare la propria felicità in nome della produttività?