Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:02
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Economia

Assegno familiare Inps 2021: chi può richiederlo

Immagine di copertina

Assegno familiare Inps 2021: chi può richiederlo, come si fa

A partire dall’1 marzo 2022, sarà possibile ricevere l’assegno famigliare Inps 2021, o meglio conosciuto a tutti gli effetti come l’assegno unico universale. Ogni famiglia può richiedere il sostegno economico da parte dell’Inps, che viene calcolato in base all’ISEE del nucleo famigliare e al numero di figli a carico. Si tratta di un importante sostegno economico per le famiglie italiane costrette a fronteggiare rincari di varia natura, soprattutto nell’ultimo periodo segnato dal Covid e durante la guerra tra Russia e Ucraina. Ma come funziona l’assegno famigliare Inps 2021? Chi può richiederlo e come si fa?

Chi può richiederlo e come si fa

Chi può richiedere l’assegno famigliare unico? Tutti, a quanto pare. A prescindere da quale sia la condizione lavorativa, qualsiasi genitore o tutore legale può chiedere il sostegno economico dell’Inps per ciascun figlio facente parte del nucleo famigliare. La tipologia dei lavoratori in questo caso non influisce sul risultato finale della domanda, aperta a:

  • dipendenti (pubblici e privati)
  • lavoratori autonomi
  • pensionati
  • disoccupati
  • inoccupati

Così come non influisce – di molto – il reddito famigliare: si valuta una differenza soprattutto al di sotto dei 40mila euro. Per accedere all’assegno famigliare Inps 2021 è necessario presentare l’ISEE, utile per calcolare la cifra di sostegno da reperire. L’assegno va:

  • per ogni figlio minorenne a carico dell’unità famigliare
  • ai bambini in arrivo, a partire dal settimo mese di gravidanza della mamma
  • per ogni figlio con disabilità a carico (qui non sono previsti limiti di età)
  • per ogni figlio maggiorenne a carico fino al compimento dei 21 anni

Per quanto riguarda i figli maggiorenni, è necessario però rispettare alcune clausole. Otterrà il sostegno economico a patto che:

  • frequenti un corso di formazione scolastica o professionale o un corso di laurea
  • svolga un tirocinio o attività lavorativa per cui raggiunge un reddito inferiore agli 8.000 euro all’anno
  • risulti disoccupato o in cerca di lavoro
  • svolga servizio civile universale

Inoltre, per richiedere l’assegno famigliare, è necessario rispettare requisiti di cittadinanza, residenza e soggiorno che potete approfondire qui.

Ti potrebbe interessare
Economia / Fs Engineering avvia la prima fase della linea 2B della metropolitana di Mumbai
Economia / Accordo tra Intesa Sanpaolo e Regione Lombardia: la presentazione il 20 aprile
Economia / Stellantis “appalta” le sue auto elettriche ai cinesi di Leapmotor?
Ti potrebbe interessare
Economia / Fs Engineering avvia la prima fase della linea 2B della metropolitana di Mumbai
Economia / Accordo tra Intesa Sanpaolo e Regione Lombardia: la presentazione il 20 aprile
Economia / Stellantis “appalta” le sue auto elettriche ai cinesi di Leapmotor?
Economia / La nuova era della tecnologia “pay per use”
Economia / Cdp, risultati record nel 2025: utile netto di 3,4 miliardi. Il patrimonio netto arriva a 32 miliardi, in crescita del 6 per cento
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Economia / Barilla prima azienda al mondo per reputazione nel settore alimentare
Economia / Intesa Sanpaolo al Salone del Mobile.Milano 2026 per supportare il design e la filiera del Made in Italy
Economia / Scendono i prezzi di petrolio e gas, ma la crisi è tutt'altro che superata
Economia / Da oggi nuove regole per lo smart-working in Italia: ecco cosa cambia