Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 11:56
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cultura

Valerio Aiolli, candidato al Premio Strega 2019 con “Nero Ananas”: di cosa parla il romanzo?

Immagine di copertina

VALERIO AIOLLI PREMIO STREGA 2019 – Valerio Aiolli è uno dei 12 finalisti del Premio Strega 2019, entrato in gara con il suo romanzo “Nero Ananas”.

Il libro è stato proposto da Luca Formenton, che definisce questo romanzo come una ricostruzione dei fatti “attraverso un racconto polifonico e orizzontale, e un ritmo cronologico che accompagna il lettore, giorno per giorno, mese per mese, allo straziante epilogo di via Fatebenefratelli”. Un testo in cui verosimiglianza e realtà si confondono.

Valerio Aiolli Premio Strega 2019 | La trama di “Nero Ananas”

Di cosa parla il romanzo di Valerio Aiolli? Questo è un libro che vuole ripercorrere i passi della storia italiana, andando a ritroso e soffermandosi su quegli eventi che hanno segnato l’Italia nei cinque anni che vanno dalla strage di Piazza Fontana del 12 dicembre 1969 alla strage della Questura di Milano del 1973.

Quelli sono gli anni che hanno visto cancellare l’innocenza e affermare la tensione. Aiolli racconta degli estremisti di destra che si incontrano e commentano tra loro, racconta di un anarchico che si trascina di città in città come un nomade in attesa del suo riscatto. E ancora, Aiolli racconta di un politico tanto devoto da essere soprannominato il Pio che comincia la sua lenta scalata al potere.

A concludere lo scenario, ci sono i servizi segreti che provano a infilarsi nella situazione per comprendere e influenzare a loro volta; e infine c’è un ragazzino che ha perso la sorella ed è disposto a tutto pur di ritrovarla.

Valerio Aiolli Premio Strega 2019 | L’autore

Nato nel 1961 a Firenze, Valerio Aiolli ha esordito nel 1995 con una primissima raccolta di racconti intitolata “Male ai piedi”. Il primo romanzo invece arriva nel 1999 e s’intitola “Io e mio fratello” ed è stato tradotto sia in Germania che in Ungheria.

In seguito, sono arrivati “Luce profuga”, “A rotta di collo”, “Fuori tempo”, “Ali di sabbia”, “Il sonnambulo”, “Il carteggio Bellosguardo”, “Lo stesso vento” e infine “Nero Ananas” candidato al Premio Strega 2019. Inoltre, Valerio Aiolli ha un sito web.

Ti potrebbe interessare
Cultura / Morto Roberto Calasso, padre della casa editrice Adelphi
Cultura / Jasmin. Una storia da raccontare: un libro per ricordare e riflettere
Cultura / Il regresso dell’amore filiale
Ti potrebbe interessare
Cultura / Morto Roberto Calasso, padre della casa editrice Adelphi
Cultura / Jasmin. Una storia da raccontare: un libro per ricordare e riflettere
Cultura / Il regresso dell’amore filiale
Cultura / A Vieste con Il libro possibile (XX edizione) per la seconda tappa del Festival su letteratura, legalità, scienza, attualità e musica
Cultura / La classifica aggiornata delle università italiane: Bologna l’ateneo col punteggio migliore
Cultura / “Il caso Crespi”, il libro sul caso che ha coinvolto il regista Ambrogio Crespi. La prefazione di Alfonso Giordano
Cultura / Cyclonopedia, l’entropico saggio di Reza Negarestani che racconta un mondo sconvolto
Cultura / Premio Strega, il vincitore è Emanuele Trevi con “Due vite”
Cultura / Il rider bullizzato, la ragazza palpeggiata e quella cultura machista che fa ammalare alcuni tifosi (di I. Melio)
Cultura / La letteratura attraverso gli occhi di un grande scrittore, con Alessandro Baricco