Me

Il quadro di Banksy sull’involuzione del parlamento britannico all’asta per 2 milioni di euro

Il dipinto verrà inoltre esposto da Sotheby's a partire dal 28 settembre

Di Nicola Simonetti
Pubblicato il 17 Set. 2019 alle 10:46
Immagine di copertina
Credit: Steve Parsons/PA

Il quadro di Banksy che raffigura la Camera dei Comuni inglese piena di scimpanzé verrà messo all’asta da Sotheby’s il 3 ottobre.

L’artista fece il dipinto nel 2009, quando la questione Brexit non era ancora nata. Ma in questi casi il tempismo è tutto.

Il dipinto sarà esposto per la prima volta da Sotheby’s il 28 settembre, a meno di un miglio dalla Camera dei Comuni.

Alex Branczik, il responsabile europeo di arte contemporanea di Sotheby’s, ha detto: “Indipendentemente da cosa ciascuno pensi a proposito della Brexit, non c’è dubbio che questo dipinto sia più importante adesso che mai, e cattura livelli di tumulto politico mai registrati prima, confermando Banksy come il polemico satirico per eccellenza del nostro tempo”.

Il dipinto, alto quasi 4 metri, è la più grande tela di Banksy. Si stima che verrà venduto a un prezzo compreso tra 1,5 e 2 milioni di euro. Tale cifra batterebbe il record di 1,7 milioni di euro a cui venne venduto Keep it Spotless, un lavoro di Damien Hirst su cui Banksy aveva ritratto una ragazza che puliva.

Originariamente, Banksy dipinse il parlamento di scimpanzé per un’esibizione nel proprio villaggio natale nel 2009.

Quest’anno, il dipinto è stato dato in prestito al museo di Bristol da un collezionista anonimo.

In quest’occasione, Banksy ha scritto su Instagram: “Ho realizzato questo dipinto 10 anni fa. Il museo di Bristol l’ha semplicemente messo in mostra per celebrare il giorno in cui avverrà la Brexit. Ridete pure, ma presto non ci sarà più nessuno al controllo”.

Banksy ha recentemente reso nota la propria posizione riguardo la Brexit attraverso un murale in Dover che raffigura un lavoratore che ritaglia una stella dalla bandiera europea.

Ma il murale è stato misteriosamente cancellato.

Dentro il Rojava, guerra di Siria

Banksy ha detto di aver avuto intenzione di aggiornarlo il 31 ottobre, giorno della Brexit. Ma dopo che è stato ridipinto ha commentato: “Non importa. Immagino che una bandiera bianca vada bene lo stesso”.

Banksy cacciato dalla Biennale di Venezia, rivolta social: “L’arte cacciata dal potere è metafora del nostro Paese”