Burger King riapre i suoi ristoranti: ecco con quali misure di sicurezza

Accessi contingentati e con obbligo di mascherina, check-point per misurazione temperatura e sanificazione mani, sacchetti con safety sticker al posto dei vassoi, tavoli distanziati. Da questa estate la app per prenotare il posto a sedere o l'asporto

Di Redazione TPI
Pubblicato il 17 Mag. 2020 alle 11:58 Aggiornato il 17 Mag. 2020 alle 13:00
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I ristoranti di Burger King riaprono: ecco le misure di sicurezza che vengono introdotte

Accessi contingentati e con obbligo di mascherina, check-point per misurazione temperatura e sanificazione mani, sacchetti con safety sticker al posto dei vassoi, tavoli distanziati. Queste alcune delle nuove misure con cui Burger King inizia a riaprire al pubblico la maggior parte dei propri 220 ristoranti in Italia già a partire da lunedì 18 maggio.

“Abbiamo messo in atto tutte le procedure necessarie per poter riavviare la nostra catena di ristoranti e riaccogliere i clienti in tutta sicurezza – afferma Andrea Valota, Amministratore delegato di Burger King Restaurants Italia -. In sala abbiamo ridotto e predisposto i tavoli adibiti alla consumazione distinguendoli da quelli che non possono essere utilizzati in modo da poter garantire le corrette distanze fra i clienti. Oltre a questo, siamo pronti ad aggiungere sui tavoli ulteriori plexiglass ove se ne verificherà la necessità”.

All’entrata il cliente troverà un vero e proprio check-point, con un addetto alla misurazione della temperatura con termometro ad infrarossi e alla verifica del corretto utilizzo dei DPI.

Successivamente il cliente potrà sanificarsi le mani, indossare i guanti, e seguendo un percorso guidato, raggiungere i kiosk digitali per fare il suo ordine e pagare anche in modalità contactless. L’ordine verrà comunicato telematicamente in cucina dove verrà prodotto e consegnato al cliente in un sacchetto chiuso con safety sticker attraverso un ulteriore pannello di plexiglass.

“Abbiamo riorganizzato anche le cucine spostando i macchinari per garantire il corretto distanziamento tra i dipendenti marcando sui pavimenti e sulle pareti le aree di confinamento delle singole persone, in alcuni punti vendita il personale è stato addirittura diviso in gruppi di lavoro distinti per ulteriore sicurezza”, continua Andrea Valota.

“Inoltre, abbiamo rinforzato le nostre procedure di igiene e sicurezza già molto rigide: ad esempio tutto il personale, oltre ad indossare maschere e guanti, si deve lavare le mani ogni mezz’ora. Mi preme sottolineare infine, che per primi abbiamo messo le basi per una grande rivoluzione: abbiamo predisposto un’app – disponibile da quest’estate – che consentirà ai nostri clienti direttamente dal proprio smartphone di riservare un posto a sedere in modo da poter consumare in tutta tranquillità e sicurezza all’interno del punto vendita, saltando eventuali file all’ingresso. Tramite l’app sarà anche possibile ordinare, prenotare l’asporto e pagare”.

“Negli ultimi tre anni Burger King ha investito enormemente nell’innovazione tecnologica: dalla nuova app ai kiosk digitali, alla corsia drive, che oggi rappresenta il metodo di consumo più sicuro sul mercato visto che garantisce un’esperienza totalmente contactless. Proprio grazie a questa strategia e agli investimenti fatti, oggi siamo in grado di reagire meglio e più rapidamente alla crisi del momento”.

Burger King aveva già riaperto alcuni dei suoi ristoranti per consentire l’home delivery attraverso le principali piattaforme e dalla scorsa settimana anche tutti i 114 King-drive, le corsie dedicate che permettono l’acquisto senza scendere dall’auto.

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