Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:27
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Grida e insulta gli altri passeggeri sul volo New York-Milano, la psicoterapeuta: “Così ho provato a calmarlo”

Immagine di copertina

Un passeggero dà in escandescenze e alla fine il comandante decide di rientrare negli Stati Uniti per farlo sbarcare

Volo New York-Milano, paura a bordo

Momenti di panico e follia sul volo New York-Milano di  questa mattina, venerdì 19 luglio. Un passeggero, all’improvviso, un paio d’ore dopo il decollo dall’aeroporto “J.F. Kennedy” di New York, avvenuto attorno alle 4 (ora italiana), ha iniziato a dare in escandescenze, arrivando persino a ferirsi da solo.

L’equipaggio di Air Italy ha tentato in tutti i modi di calmarlo, di riportare la situazione alla normalità, rassicurando anche gli altri passeggeri, ma non c’è stato nulla da fare. Il comandante, responsabile della sicurezza a bordo, ha deciso di fare dietrofront e tornare negli Stati Uniti per farlo sbarcare.

“Sbarcare un passeggero è sempre l’ultima scelta possibile, ma considerate le circostanze, è stata una decisione presa nell’interesse della sicurezza di tutte le persona presenti a bordo del volo”, ha spiegato la compagnia Air Italy in una nota.

Il comportamento del passeggero, un uomo sulla quarantina che viaggiava solo, per il comandante non era più compatibile con la permanenza a bordo. Ha insultato gli altri passeggeri, ha mostrato dei comportamenti aggressivi verso i componenti dell’equipaggio, con uno scatto è caduto per terra e si è ferito al volto. In soccorso dell’equipaggio, sono intervenuti due medici e una psicoterapeuta che si trovavano tra i passeggeri.

La testimonianza della psicoterapeuta a bordo

“Uno steward ha notato a un certo punto che l’uomo era agitato e lo ha portato in coda all’aereo, dove si trovava il mio posto”, racconta a TPI Monia Crimaldi, psicoterapeuta di Palermo.

“Sentivo che urlava e colpiva delle cose, così mi sono avvicinata per vedere se riuscivo ad agganciarlo per avanzare un contenimento psicologico”, – prosegue la dottoressa. Crimaldi ha provato a farlo concentrare chiedendogli il nome, o l’età, ma l’uomo era in preda a una frenesia psicomotoria che non ha permesso di calmarlo.

In più, quando si è fatto male al viso, sono intervenuti per medicarlo anche due medici che si trovavano in cabina.

La decisione di tornare indietro

Il comandante, a quel punto, si è confrontato in cabina di pilotaggio con la psicoterapeuta e i medici. Quando ha capito che l’uomo sarebbe stato un pericolo per se stesso e per gli altri ha deciso di tornare indietro e atterrare d’emergenza a New York.

“Gestiamo con estrema attenzione situazioni di questo tipo, agendo nel modo più rapido e appropriato possibile”, spiega la nota della compagnia.

Allo scalo “John Fitzgerald Kennedy” l’uomo è stato prelevato direttamente a bordo dalla polizia di New York e dal personale medico dell’aeroporto. Gli altri passeggeri sono stati assistiti dal personale della compagnia aerea Air Italy. Poi, una volta effettuato il rifornimento al velivolo, l’aereo è ripartito nel minor tempo possibile per Milano Malpensa.

Con qualche difficoltà per chi avrebbe dovuto prendere una coincidenza per altre destinazioni e, invece, ha dovuto stravolgere i propri piani. E accettare l'”invito” della compagnia a trascorrere una notte (o più notti) in albergo.

LEGGI ANCHE > È l’unico passeggero su un aereo da 188 posti diretto a Bergamo: il selfie spopola sul web | FOTO
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Regione Lazio, via libera alla legge sui diritti delle persone con disabilità
Cronaca / Covid, oggi 22.438 casi e 114 morti: il bollettino del 25 maggio 2022
Cronaca / Chi dice “no” al lavoro h24: la storia dell’atleta paralimpica Martina Caironi
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Regione Lazio, via libera alla legge sui diritti delle persone con disabilità
Cronaca / Covid, oggi 22.438 casi e 114 morti: il bollettino del 25 maggio 2022
Cronaca / Chi dice “no” al lavoro h24: la storia dell’atleta paralimpica Martina Caironi
Cronaca / Gratteri a La7: “Minacce di morte? Ho paura ma cerco di addomesticarla. Se mi fermo, mi sento un vigliacco”
Cronaca / Ilaria Capua: “Mi fermo per un anno. Il Covid ha cambiato le priorità di tutti noi, anche personali”
Cronaca / Covid, oggi 29.875 casi e 95 morti: il bollettino del 24 maggio 2022
Cronaca / L’ex giudice Carnevale: “Falcone non era il più importante pm antimafia, esaltato oltre i suoi meriti”
Cronaca / Vaiolo delle scimmie, l’Ecdc: "Rischio che diventi endemico in Europa"
Cronaca / Roma, venditore di rose dà fuoco ai capelli di una ragazza: “Era deluso dalle poche vendite”
Cronaca / La giocatrice di basket difende il suo allenatore: “Non c’è stato nessuno schiaffo, avevo sbagliato un tiro”