Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

L’ex commissario all’emergenza Covid in Emilia Romagna: “Piacenza si rifiutò di trasferire i pazienti Covid a Francoforte”

Immagine di copertina

“All’apice dell’allerta Covid l’aereo della Protezione civile era pronto a partire per Francoforte, in Germania, con alcuni pazienti piacentini. Ma il direttore dell’Ausl Luca Baldino si oppose, perché il sistema sanitario non poteva dare segnali di cedimento”. Sergio Venturi, ex commissario della Regione Emilia Romagna all’emergenza Coronavirus, lo ha raccontato venerdì sera a “Nel Mirino”, il format di Telelibertà condotto dal suo direttore Nicoletta Bracchi. Durante l’intervista ha ribadito: “A marzo un ospedale tedesco era disponibile a farsi carico di un gruppo di ricoverati piacentini, ma l’azienda sanitaria locale si rifiutò di trasferirli. Baldino non voleva che passasse un messaggio di debolezza delle strutture territoriali. La Protezione civile fu avvertita che nessun piacentino sarebbe salito su quell’aereo”. A Piacenza, ha raccontato ancora Venturi, “c’erano tanti motivi di disperazione, ma le persone restavano fiduciose. E le invidiavo, perché io non ce la facevo. A preoccupare erano soprattutto le cosiddette “infezioni-condominio”, all’interno di case e strutture per anziani: lì il lockdown non incideva e la gestione dei focolai era complicata. In quel periodo, Piacenza anticipava ciò che sarebbe accaduto nelle altre province qualche tempo dopo. Nel bene o nel male”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”