Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:05
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Tumori infilzati e bruciati a 150 gradi: intervento record a Padova su paziente con 2 neoplasie

Immagine di copertina
Tumori infilzati e bruciati

Tumori infilzati e bruciati – A Padova un uomo è stato sottoposto a un’operazione record per rimuovere due tumori, a fegato e rene, che erano stati giudicati inoperabili con il classico intervento di chirurgia.

L’anziano infatti, soffrendo di una grave malattia cardiaca, non avrebbe potuto essere sottoposto ad anestesia in quanto troppo rischiosa. La soluzione adottata dai medici è stata quella di “infilzare e bruciare” a 150 gradi le due neoplasie.

Così come annunciato dall’Ulss 6 Euganea e riportato da “il Messaggero“, l’80enne è stato protagonista di “un intervento sincrono su una coppia di lesioni cancerose, a fegato e rene, mediante termoablazione con microonde ecoguidata per via percutanea: un intervento, cioè, dove non viene utilizzato un bisturi, ma un ago che attraversa la pelle del paziente (via percutanea) fino a raggiungere la zona malata, uccidendo le cellule tumorali mediante il calore”.

Considerando il quadro clinico del paziente padovano, l’équipe dell’Unità operativa semplice di Epatologia dell’ospedale Madre Teresa di Calcutta di Monselice, diretta dal professor Mauro Mazzucco, in seno all’Unità operativa complessa di Medicina guidata da Lucia Leone, ha proposto l’intervento di termoablazione mediante microonde, ecoguidato per via percutanea con trattamento sincrono delle due lesioni, epatica e renale.

L’intervento, durato circa 20 minuti, è avvenuto in sedazione profonda e respiro spontaneo e non in anestesia generale. Il controllo con ecografia con mezzo di contrasto, a 24 ore dall’operazione, ha dimostrato la completa eliminazione di entrambe le neoplasie. L’uomo dunque è stato dimesso.

Cinque miliardi: la somma vergognosa che i malati di tumore spendono di tasca propria ogni anno per curarsi
Tumore al seno in fase avanzata, un nuovo farmaco aumenta la sopravvivenza delle donne
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Ferrero torna in libertà: “Questi sei mesi sono stati tremendi”
Cronaca / Malore in volo durante le riprese di un film: pilota atterra, ma muore poco dopo. Salvo il passeggero
Cronaca / Covid, oggi 9.820 casi e 80 morti: il bollettino del 23 maggio 2022
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Ferrero torna in libertà: “Questi sei mesi sono stati tremendi”
Cronaca / Malore in volo durante le riprese di un film: pilota atterra, ma muore poco dopo. Salvo il passeggero
Cronaca / Covid, oggi 9.820 casi e 80 morti: il bollettino del 23 maggio 2022
Cronaca / Epatite acuta nei bambini, l’Italia è il Paese europeo con più casi. Oms indaga su legame adenovirus-Covid
Cronaca / “Sta ‘zoccoletta’ avrà quel che si merita”: studentessa insultata sui social da un professore per il suo abbigliamento
Cronaca / Vaiolo delle scimmie, primo caso in Toscana: salgono a 4 i contagi registrati in Italia
Cronaca / Vaiolo delle scimmie, la Spagna indaga sul Gay Pride delle Canarie: “Possibile focolaio d’Europa”
Cronaca / Vaiolo delle scimmie, Oms: “Finora 92 casi in 12 Paesi, attesi altri contagi”
Cronaca / Ilaria Capua: “Peste suina? Un’emergenza annunciata per cui non esiste il vaccino”
Cronaca / Covid, 17.744 casi e 34 morti: il bollettino di oggi