Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Sostenibilità ambientale, l’Italia il Paese più virtuoso in Europa con l’80% della produzione dell’acciaio derivante dal riciclo di metalli

Immagine di copertina

La Giornata Mondiale della Terra, che si celebra il 22 aprile, si pone l’obiettivo di sensibilizzare sull’inquinamento, la deforestazione e il cambiamento climatico. Inoltre, è un’occasione per riflettere sul nostro ruolo nell’affrontare queste sfide globali.

In tema di riciclo, l’Italia si distingue come uno dei paesi più virtuosi in Europa, con l’80% della produzione di acciaio derivante dal riciclo di metalli ottenuti da rottami. Questo è un risultato importante, considerando che la domanda globale di acciaio è triplicata dal 1970 e si prevede che aumenterà di oltre un terzo entro il 2050. Gran parte di questa domanda sarà alimentata dalle energie rinnovabili, come turbine eoliche e pannelli solari, nonché attraverso infrastrutture come dighe idroelettriche e veicoli elettrici. Tutto ciò rappresenta una sfida significativa, ma offre anche un’enorme opportunità per rendere la produzione di acciaio più sostenibile.

A Erba, in provincia di Como, la ditta Diotti SpA si impegna da quasi un secolo a rendere il pianeta un posto più pulito. Samuele Diotti, patron dell’azienda, ci racconta dei propri sforzi per promuovere il valore del riciclo. Riconoscendo l’importanza del riciclo per proteggere e dare un futuro al nostro pianeta, la Diotti SpA promuove attivamente il riciclo di materiali ferrosi e non, cercando di ridurre al minimo possibile l’impatto ambientale.

Secondo quanto pubblicato sul sito “Statistia”, nel 2022 il 52% dell’acciaio mondiale è stato utilizzato nell’edilizia e per le infrastrutture, mentre il 16% è stato destinato alle attrezzature meccaniche e il 12% ai prodotti automobilistici. Utilizzare rottami per la produzione di acciaio, evidenzia “Worldsteel”, permette di evitare l’emissione di circa 1,5 tonnellate di CO2 per ogni tonnellata di rottame utilizzata. Questo dimostra che il riciclo non solo fornisce materia prima per la produzione di acciaio, ma consente anche di risparmiare risorse naturali, considerando che l’acciaio è un materiale riciclabile al 100% che mantiene le sue proprietà originali.

In conclusione, la Giornata Mondiale della Terra ci invita a riflettere sull’importanza di adottare pratiche sostenibili, come il riciclo, per preservare il nostro pianeta. Il contributo di imprese come la Diotti SpA dimostra che il settore industriale può giocare un ruolo fondamentale nella promozione di soluzioni più green e nella riduzione dell’impatto ambientale.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”