Premio Valeria Solesin, 11 donne (e un uomo) vincono il concorso con il tema “Talento femminile, meritocrazia e gender balance”

Alla presenza di Luciana Milani, madre della giovane ricercatrice scomparsa, premiati i lavori di 12 giovani universitari provenienti da tutta Italia

Di Giulia Angeletti
Pubblicato il 28 Nov. 2019 alle 19:36
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È stata la Microsoft House, sede milanese di Microsoft Italia, la location che mercoledì 27 novembre ha ospitato l’evento conclusivo della terza edizione del Premio Valeria Solesin, un concorso rivolto a studentesse e studenti di 35 tra le più prestigiose Università italiane, pubbliche e private, ispirato agli studi della giovane ricercatrice veneziana tragicamente scomparsa nell’attentato al teatro Bataclan di Parigi del 13 novembre 2015.

Il premio – promosso da Forum della Meritocrazia e Allianz Partners e realizzato con il Patrocinio del Comune e della Citta Metropolitana di Milano – è un riconoscimento alle tesi che hanno saputo indagare con sguardo originale e innovativo al tema de “Il talento femminile come fattore determinante per lo sviluppo dell’economia, dell’etica e della meritocrazia nel nostro paese”.

Dodici i vincitori di questa edizione, i cui lavori sono stati selezionati dal Comitato Scientifico su 46 candidature pervenute da tutta Italia. Otto le tesi vincitrici che hanno affrontato argomenti di natura sociale, di politica pubblica e istituzionale, focalizzando l’attenzione su temi come stereotipi di genere, diseguaglianze nella rappresentanza e confrontando diversi modelli di empowerment femminile nei paesi europei. I restanti quattro vincitori hanno invece analizzato l’impatto del talento femminile nel mondo dell’imprenditoria e nelle performance aziendali, con uno sguardo anche al doppio ruolo delle donne, divise fra famiglia e lavoro.

“Ancora una volta l’entusiasmo, l’impegno e la passione di tante ragazze e ragazzi ha fatto del Premio Valeria Solesin un successo. Leggere nei loro lavori non solo la speranza, ma la visione e il progetto di un futuro libero da pregiudizi e diseguaglianze, dove il talento femminile trova modo di esprimersi in ogni campo, a vantaggio di tutti, è un’incredibile iniezione di fiducia e una formidabile spinta ad andare avanti su questo percorso”, ha dichiarato Paola Corna Pellegrini, Amministratore Delegato di Allianz Partners, Vice Presidente del Forum della Meritocrazia e ideatrice del Premio. “L’impatto di iniziative come questa, che mettono a fattor comune le energie di istituzioni, aziende, associazioni e mondo accademico, costituisce linfa vitale per quel profondo cambiamento culturale necessario per la valorizzazione dei talenti e l’affermazione del merito al di là di ogni stereotipo o pregiudizio. “Un grazie particolare va oggi a Luciana Milani, madre di Valeria, che ancora una volta ci onora della sua presenza, della sua testimonianza e del suo sostegno, così come ai tanti protagonisti, pubblici e privati, che anche in questa terza edizione non hanno fatto mancare il loro impegno sincero”.

La terza edizione del Premio Valeria Solesin è stata sostenuta da Allianz Partners, promotrice dell’iniziativa (insieme a MM, Sanofi, Pomellato, SAS, Suzuki, Boscolo, EY, Lablaw, A&A Studio Legale, Associazione Italiana per gli Studi di Popolazione (AISP) della Società Italiana di Statistica (SIS) e TRT Trasporti e Territorio), mentre la Cerimonia di Premiazione è stata organizzata in collaborazione con Microsoft e sponsorizzata da Fondazione Cariplo, 30% Club e Winning Women Institute.

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