Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Ex professore universitario in pensione perde tre dita per un petardo a Capodanno: “Non sparerò mai più”

Immagine di copertina

Il petardo gli è esploso in mano subito dopo l’accensione della miccia: “Non ho avuto neanche il tempo di reagire o di allontanarmi, un secondo dopo ho visto che ero completamente ricoperto di sangue”, dice Ciro Belfiore, 77enne docente universitario in pensione originario di Portici, in provincia di Napoli.

Stava festeggiando il Capodanno con “uno dei pochi botti che, in famiglia, avevamo acquistato”. Mentre era sul balcone, a un paio d’ore dallo scoccare della mezzanotte, ha provato a far esplodere un petardo mentre era da solo. “Avevo appena acceso la miccia quando, immediatamente, è esploso”, ha raccontato a Il Mattino.

È una delle 15 persone rimaste ferite tra Napoli e provincia durante i festeggiamenti. Soccorso all’ospedale Vecchio Pellegrini, ha subìto l’amputazione parziale di tre dita. “Ricordo di aver pensato che il filo della miccia era troppo corto – ha spiegato – lo scoppio è stato così veloce rispetto al momento dell’accensione che, ho immaginato, non ci fosse il filo sufficiente per accenderlo regolarmente. Ma non posso esserne sicuro. C’è anche la possibilità che il petardo fosse difettoso”.

Sulla provenienza del “botto” non è sicuro: “C’era un numero molto limitato di fuochi. E buona parte credo fossero stati acquistati presso negozi. Ma non posso escludere che qualcuno fosse stato comprato in strada”.

Le ferite che ha riportato non gli impediranno di continuare a vivere come prima, ma sente di voler rivolgere un messaggio “che riguarda la sicurezza”: “Con i botti non si è mai al sicuro anche quando crediamo di avere tutto sotto controllo”.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Cronaca / L’Italia invecchia e non fa figli: a rischio lavoro, welfare e pensioni. Ma la ministra Roccella: “Ora rimediamo”
Cronaca / Smart working e calo delle assunzioni: il costo invisibile per i giovani
Cronaca / Garlasco, la mamma di Andrea Sempio ricoverata d’urgenza in ospedale: “Overdose da farmaci”
Cronaca / Sorelle scomparse in Abruzzo: "Alisya e Sarah Di Giacinto sono con un adulto"
Cronaca / “L’IA non è responsabile, lo siamo noi”: il Business Ethics Summit riunisce 70 leader per riportare l’umano al centro dell'era digitale
Cronaca / Fs Italiane: al via corse prova sulla linea AV/AC Brescia Est-Verona