Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Menu
  • Cronaca
  • Home » Cronaca

    L’associazione dei musulmani italiani si dissocia dalla giovane che era scesa in piazza con le sardine imitando il discorso della Meloni

    Il presidente dell'Anmi Raffaello Yazan Villani ha preso le distanze da Nibras affermando che "un musulmano non deve prendere in giro nessuno"

    Di Niccolò Di Francesco
    Pubblicato il 16 Dic. 2019 alle 18:24

    L’associazione musulmani italiani prende le distanze da Nibras, la ragazza in piazza con le sardine

    Continua a far parlare di sé Nibras, la ragazza musulmana che, nel corso della manifestazione delle sardine a Roma il 14 dicembre scorso, ha imitato il discorso, diventato virale, di Giorgia Meloni: un intervento che però non è piaciuto all’associazione dei musulmani italiani, che ha preso le distanze dalla giovane.

    Attraverso un comunicato stampa, infatti, il presidente dell’associazione Raffaello Yazan Villani ha fatto sapere che: “L’Anmi si dissocia da ciò che ha stato letto e affermato da una sorella ieri a Roma in piazza San Giovanni”.

    “Un musulmano o una musulmana, non ha nella sua indole e nei suoi insegnamenti l’imitazione come atto della sua vita sociale e religiosa – si legge ancora nella nota – Lo stesso non deve assolutamente prendere in giro con allusioni nessuno, ma cerca di essere leale e onesto prima con se stesso, e in seguito con chi ha di fronte nemico o amico che sia”.

    “Invece di usare toni canzonatori, il musulmano deve proporre, fare, conciliare e cercare il dialogo”.

    “Noi di Anmi, con le nostre azioni, non abbiamo mai preso in giro nessuno e mai abbiamo imitato nessuno: ‘Chi di voi imita gli altri, sarà inevitabilmente come chi cerca di imitare’. Parole del nostro Profeta Muhammad, che Dio lo abbia in gloria, che dovrebbero insegnare molto anche a chi ha, nella sua indole, la mania di protagonismo”.

    “Con questo comunicato ci allontaniamo da qualsiasi pensiero o opera che possa ricondurre a ciò che la ragazza ha espresso solo a suo nome e non dell’intera comunità musulmana italiana, togliendo da ogni dubbio chi abbia potuto intravedere in quelle parole una nostra approvazione”.

    Nibras, milanese 25enne di fede islamica, aveva preso la parola nel corso della manifestazione delle sardine lo scorso 14 dicembre.

    “Sono Nibras, sono una donna, sono musulmana e sono figlia di palestinesi. A chi vuole riaprire pagine buie della storia dico ’non ci avrete mai, non ve lo permetteremo” erano state le sue parole con un chiaro riferimento al discorso che la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni aveva tenuto il 14 ottobre scorso proprio a piazza San Giovanni, in occasione della manifestazione del centrodestra.

    La stessa Meloni aveva “risposto” a Nibras scrivendo sul suo profilo Twitter: “Quello che non mi è chiaro della simpatica ragazza è perché se tu sei fiera di essere islamica, io non posso esserlo di dirmi cristiana?”.

    Leggi anche:
    “Sono donna, sono musulmana”: la ragazza con il velo fa il verso alla Meloni sul palco delle Sardine a Roma
    Pubblica un video in cui sostiene le Sardine e la coprono d’insulti razzisti: “Scimmia”, “Vai a battere”, “Abbronzata”
    “Io sono Giorgia”, il discorso di Meloni a San Giovanni diventa una hit virale
    I 6 punti programmatici delle Sardine: l’annuncio di Mattia Santori dal palco di San Giovanni a Roma
    Io sono Mattia: eravamo 6mila e ora siamo 200mila. Noi Sardine da tutt’Italia salveremo i giovani e sconfiggeremo l’odio di Salvini”
    Leggi l'articolo originale su TPI.it
    Mostra tutto
    Exit mobile version