Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:40
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Ancora un morto sul lavoro: operaio folgorato in un cantiere a Taranto

Immagine di copertina
Credit: ATB Group

Un operaio di 59 anni, A.G., è morto questa mattina in un incidente sul lavoro avvenuto in un cantiere edile sulla nuova strada tra Taranto e Avetrana.

L’uomo era originario di San Marzano di San Giuseppe ed era un dipendente della Semat, azienda responsabile della costruzione di un ponte sulla cosiddetta regionale 8.

Per accertare i fatti, la Procura di Taranto ha già aperto un’inchiesta coordinata dal pm Antonio Natale ma, secondo le prime ricostruzioni, il 59enne sarebbe rimasto folgorato al contatto con dei cavi ad alta tensione mentre azionava una motopompa durante una gettata di cemento per coprire alcune tubazioni.

Il veicolo da cui fuoriusciva il materiale avrebbe infatti toccato i calvi aerei dell’alta tensione, folgorando il lavoratore che manovrava il mezzo. Vani i tentativi di rianimazione, durati alcuni minuti, da parte del personale del 118 giunto sul posto, dove è intervenuta prontamente anche la Polizia di Stato.

“Questo ennesimo dramma sul lavoro ha spezzato una famiglia e una comunità e fotografa un problema evidente, cioè la mancanza di sicurezza”, ha commentato il segretario generale dell’Ugl, Paolo Capone. “Riteniamo che sia doveroso implementare i controlli per verificare il rispetto delle norme e promuovere una vera e propria cultura della sicurezza sul lavoro. È necessario puntare sulla formazione e su un addestramento adeguato a cominciare dalle scuole secondarie. Dire ‘basta’ alle cosiddette morti bianche, non basta più. È necessario intervenire sulla prevenzione per evitare il ripetersi di simili tragedie“.

L’incidente avvenuto questa mattina infatti è solo l’ultimo della lunga lista delle cosiddette “morti bianche”. Secondo gli open data dell’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (Inail) elaborati dall’Osservatorio della Cgil, almeno 119 persone sono decedute in incidenti simili soltanto tra gennaio e febbraio contro le 100 dei primi due mesi dell’anno scorso. In aumento anche gli infortuni complessivamente denunciati, arrivati a 92.711, in crescita del 7,2 per cento su base annua. Eppure di questa strage silenziosa se ne parla sempre troppo poco in Italia.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Nicole Minetti rompe il silenzio: “Adozione regolare, mio figlio è stato curato a Boston”
Cronaca / Arrestato per stalking il comico Massimo Bagnato
Cronaca / Sigfrido Ranucci: "Nordio in Uruguay nel ranch di Cipriani e Minetti". Il ministro smentisce
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Nicole Minetti rompe il silenzio: “Adozione regolare, mio figlio è stato curato a Boston”
Cronaca / Arrestato per stalking il comico Massimo Bagnato
Cronaca / Sigfrido Ranucci: "Nordio in Uruguay nel ranch di Cipriani e Minetti". Il ministro smentisce
Cronaca / Caso Minetti, la procura di Milano: "Fatti gravissimi, verifiche con l'Interpol"
Cronaca / “La sicurezza sul lavoro non è un costo, è un diritto”: ai Fori Imperiali una cerimonia per Octav Stroici e per tutte le morti bianche
Cronaca / Famiglia nel bosco, la perizia gela Catherine e Nathan: "Genitori inadeguati"
Cronaca / Procedimento disciplinare per la docente che invitò Francesca Albanese a un webinar
Cronaca / Crampi e dissenteria dopo la cena al ristorante messicano
Cronaca / Gruppo FS: nel primo trimestre in calo del 57% le aggressioni al personale di Trenitalia
Cronaca / Garlasco, per la Procura Stasi non era sulla scena del delitto. E spuntano gli audio citati da Bruzzone