Ex presidente di Confindustria Valle D’Aosta beccata a rubare un Rolex e un bracciale prezioso all’aeroporto

Di Maria Elena Gottarelli
Pubblicato il 15 Lug. 2019 alle 16:27 Aggiornato il 24 Lug. 2019 alle 12:44
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L’ex presidente di Confindustria Valle D’Aosta Monica Pirovano è accusata di furto aggravato per avere sottratto un Rolex e un braccialetto Tiffany mentre si trovava agli imbarchi dell’aeroporto di Torino.

Attualmente amministratrice delegata della Cogne Acciai Speciali (colosso da mille dipendenti con un fatturato annuo che si aggira intorno ai  430 milioni di euro), Monica Pirovano ha sottratto un Rolex e un prezioso bracciale dalla vaschetta appartenente alla persona che si trovava davanti a lei in coda al metal detector.

Nel filmato ripreso dalle telecamere di sorveglianza dell’aeroporto si vede la vittima del presunto furto allontanarsi dimenticando di recuperare i suoi gioielli. A quel punto, Monica Pirovano si avvicina discretamente alla vaschetta con il prezioso contenuto (del valore di circa 10 mila euro), per poi infilarselo al polso e allontanarsi con nonchalance.

La 55enne si è in seguito imbarcata sull’aereo per Napoli carica della luccicante refurtiva. Solo dopo alcuni giorni, in seguito alla denuncia dell’altra donna che stava invece partendo per la Sardegna, le forze dell’ordine sono riuscite a risalire a Monica Pirovano, la magnate di Cogne ex presidente di Confindustria Valle D’Aosta. Una sorpresa non da poco.

Quanto alla Pirovano, ha respinto in tronco tutte le accuse, argomentando che si tratta di un equivoco, che aveva intenzione di riportare i gioielli all’aeroporto, ma che- con tutti i suoi impegni- non ne aveva ancora avuto il tempo.

“Sono innocente e pronta a chiarire tutto davanti alle sedi opportune”, ha dichiarato la manager.

Per poi aggiungere: “E’ tutto un grosso equivoco, la storia è allucinante. Vedo su Internet filmati di me all’aeroporto, ma quello che ho al polso è il mio Cartier d’ oro, non il Rolex”.

“Il mio avvocato- continua- ha preso contatti immediatamente con la signora per un chiarimento e senz’altro questa storia dovrà essere rivista nelle sedi competenti. Andrò dalla pm a chiarire la mia posizione, ci sarei già andata questa settimana ma lei era in ferie. Sono disposta a spiegare tutto davanti alla controparte”.

La Cogne Acciai Speciali, di cui la Pirovano è amministratrice delegata, ha espresso in una nota piena solidarietà alla manager.

A non essere convinte dalla versione della donna sono invece le forze dell’ordine, che al momento stanno indagando per chiarire la dinamica dei fatti.

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