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Migranti, altro che invasione: sbarchi dimezzati nel 2019

Secondo i numeri diffusi dal ministero dell’Interno nell’anno che sta per concludersi sono arrivate 23mila persone

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 25 Dic. 2019 alle 16:03 Aggiornato il 26 Dic. 2019 alle 07:36
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Immagine di copertina
Barchino nel Mediterraneo Credit: Ansa

Migranti, gli ultimi dati sugli sbarchi

Gli sbarchi dei migranti in Italia sono dimezzati nel 2019. A rivelarlo sono i dati del Viminale, che saranno resi noti a Capodanno, secondo cui nel 2019 sono arrivati 11.439 migranti, il 50,72 per cento in meno rispetto al 2018, quando ne sbarcarono 23.210.

Un dato che aumenta ancora di più rapportandolo con il 2017, quando arrivarono 118.914 migranti, il 90,38 per cento in più rispetto a quest’anno.

Si può discutere a lungo sulla percezione del fenomeno, sul bisogno di politiche di maggiore fermezza o meno. Ma i numeri sono commisurati alle dimensioni del fenomeno in atto.

Ci sono due elementi importanti: innanzitutto l’Italia e l’Europa intera sono lontane dalla situazione vissuta nella fase più acuta della crisi tra il 2015 e il 2017. Poi va ricordato che l’Italia non è l’epicentro del fenomeno migratorio.

Secondo i dati del ministero dell’Interno, aggiornati al 24 dicembre 2019, il maggior numero di migranti sbarcati in Italia sono di nazionalità tunisina (2.654). Seguono i pachistani (1.180) e gli ivoriani (1.135). I minori stranieri non accompagnati sono stati 1.618, circa mille in meno rispetto al 2018 e 14mila rispetto al 2017.

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