Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Resta incinta del terzo figlio, l’azienda le propone un contratto a tempo indeterminato: “Lavoro e maternità si possono conciliare”

Immagine di copertina

Tra una settimana arriverà il suo terzogenito, il primo maschietto dopo due bimbe che adesso hanno 7 e 11 anni: ma Lorena Piras, 31enne di Macomer, in provincia di Nuoro, non deve preoccuparsi del futuro l’azienda di manutenzione e vendita di impianti a legna e pellet per la quale lavora, la Sardafuoco, le ha fatto sapere che intende assumerla con un contratto a tempo indeterminato.

La donna lo ha saputo lo scorso 22 dicembre. “È stato un bel regalo in vista del Natale e dell’anno nuovo che stava arrivando – spiega all’Ansa Lorena – quasi non potevo crederci essendomi fatta mille problemi per annunciare la mia gravidanza al titolare dell’azienda (Mirko Manca di 33 anni, ndr), anche se ho capito subito che non mi avrebbe ostacolata: quando gli ho parlato della mia gravidanza ha avuto una reazione di gioia e ho capito che il timore che avevo era solo un film che mi ero fatta io”.

La sua storia manda un messaggio di speranza per quante donne si trovano invece a dover scegliere tra la famiglia e la carriera: “Spero che quello che è successo a me serva per aprire altre porte, che imprenditori e donne nella mia condizione si incontrino in questo modo superando i pregiudizi verso le donne che fanno figli, ma so bene purtroppo di essere una mosca bianca”.

“Dopo anni che non lavoravo – ha aggiunto Lorena – ho mandato il curriculum alla Sardafuoco: il mio sogno era diventare segretaria. Non ci speravo tanto a dire il vero, invece dopo una settimana mi hanno chiamata e assunto a tempo determinato con vari rinnovi fino al 22 dicembre, quando ho firmato il contratto a tempo indeterminato”.

Chiude il suo discorso con un messaggio alle altre donne: “Mi sento di dire di non temere a comunicare al proprio datore di lavoro una gravidanza che non deve rimanere un sogno. Bisogna capire e far capire che si può conciliare lavoro e maternità”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Giulia Innocenzi: “Dicono che lavoro grazie a favori sessuali? Insulti sessisti, è forma di violenza”
Cronaca / Gruppo FS: Strisciuglio a InnoTrans rafforza il dialogo ferroviario internazionale
Cronaca / "I Me contro Te spingono i bambini agli acquisti": gli youtuber finiscono in tribunale
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Giulia Innocenzi: “Dicono che lavoro grazie a favori sessuali? Insulti sessisti, è forma di violenza”
Cronaca / Gruppo FS: Strisciuglio a InnoTrans rafforza il dialogo ferroviario internazionale
Cronaca / "I Me contro Te spingono i bambini agli acquisti": gli youtuber finiscono in tribunale
Cronaca / Tra Coatti, Musica e Astroscimmie prende il via la Settimana della Scienza 2026 targata Frascati Scienza
Cronaca / Alessandro Di Battista dimesso dal Gemelli: “Sto molto meglio e finalmente sono a casa”
Cronaca / Il 10 ottobre la seconda edizione di “Bayram – Il tempo della cosmopolitica”: il programma completo
Cronaca / Gruppo Fs: calano del 25% le aggressioni al personale Trenitalia
Cronaca / Mario Roggero: “Ogni vita merita rispetto, dovevo riflettere prima di sparare”
Cronaca / Fabrizio Corona lancia il suo movimento politico: "Sono il nuovo Berlusconi"
Cronaca / Garlasco, Alberto Stasi: "È arrivato il momento di avere giustizia per Chiara e per me"