Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 09:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Trova la compagna sul divano con amici e la picchia, assolto: “Solo una reazione poco garbata”

Immagine di copertina

La reazione di un 28enne che ha picchiato la sua compagna sarebbe stata “poco garbata” e “sopra le righe”, ma che “si spiega nel contesto di degrado in cui i fatti sono maturati”: la gup del Tribunale di Lecce Alessandra Serafini ha assolto nel processo con rito abbreviato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate, in seguito alla denuncia dello scorso gennaio sporta dalla madre di suo figlio.

Era stata picchiata perché trovata sul divano di casa in compagnia dei suoi amici. Dopo le percosse, la vittima aveva sviluppato un livido sul braccio. Ferita che per la gup potrebbe essere stata causata da altre circostanze: “Una sola ecchimosi – scrive nelle motivazioni la giudice – per giunta al braccio come riportato in foto e nel referto medico poteva derivare da mille ragioni e anche da un semplice involontario strattonamento e comunque ben lungi dall’integrare una forma di aggressione fisica”.

La giudice è arrivata a “dubitare fortemente della persona offesa”, cominciando dalla ricostruzione dei fatti fornita dalla presunta vittima: “Sono numerose le discrepanze, che la dichiarazione della persona offesa presenta come evidenziato: le aggressioni alle quali la stessa fa riferimento, sostenendo di non ricordare in dettaglio per la datazione nel tempo dei fatti, restano nell’alveo dell’assoluta genericità, innanzitutto perché i fatti non sono affatto risalenti ed in secondo luogo perché episodi di maltrattamenti tali da indurre a rivolgersi ai carabinieri, devono restare impressi, almeno con riguardo a ciò che ha fatto più male”. Il 28enne è stato assolto perché “il fatto non sussiste”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Reggio Emilia, il Comune apre le porte a educatori di scuole ebraiche: scoppia la polemica
Cronaca / Garlasco, il comandante generale dei carabinieri: "Se qualcuno ha sbagliato pagherà"
Cronaca / Omicidio Yara, respinta la richiesta dei legali di Bossetti: “Non potete analizzare i reperti”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Reggio Emilia, il Comune apre le porte a educatori di scuole ebraiche: scoppia la polemica
Cronaca / Garlasco, il comandante generale dei carabinieri: "Se qualcuno ha sbagliato pagherà"
Cronaca / Omicidio Yara, respinta la richiesta dei legali di Bossetti: “Non potete analizzare i reperti”
Cronaca / Travaglio su Garlasco: “L’indagine su Andrea Sempio è senza prove”
Cronaca / Delitto di Garlasco, la famiglia Poaggi non sarà parte civile contro Andrea Sempio: “È innocente”
Cronaca / Vittorio Sgarbi in rianimazione, la rabbia della figlia Evelina: “Colpa di chi lo ha esibito tutta l’estate”
Cronaca / Garlasco, il generale Garofano: "Qualcuno sta provando a demolire me e i Ris"
Cronaca / Vittorio Sgarbi ricoverato in terapia intensiva al Gemelli di Roma: sarebbe in gravi condizioni
Cronaca / Delitto di Garlasco, Raffaele Sollecito: “Stasi innocente, nel mio processo successe una cosa speculare”
Cronaca / Garlasco, i legali di Sempio: "Il rinvio a giudizio ci sarà anche per il clima mediatico"