Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 13:28
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Guerra in Ucraina, Di Maio scrive a Fico e Casellati: “No alla missione umanitaria dei parlamentari”

Immagine di copertina

No al viaggio in Ucraina dei parlamentari italiani. A chiedere lo stop della missione umanitaria di deputati e senatori con la Comunità Papa Giovanni XXII è stato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, che ha scritto una lettera ai presidenti di Senato e Camera, Elisabetta Casellati e Roberto Fico. “Pur comprendendo le buone intenzioni dell’iniziativa, con una lettera del capo dell’Unità di Crisi, abbiamo ricordato agli organizzatori l’estrema pericolosità della situazione in tutto il territorio dell’Ucraina, Paese martoriato dalla guerra e verso il quale la Farnesina sconsiglia viaggi a qualsiasi titolo”, le parole di Di Maio nella lettera. “Lo sconsiglio è a maggior ragione necessario per un gruppo importante e visibile di parlamentari e giornalisti – ha aggiunto – che possono rappresentare un obiettivo sensibile e al tempo stesso generare un meccanismo di emulazione”. Il ministro degli Esteri ha poi precisato che “nell’attuale contesto” la presenza dei parlamentari sul suolo ucraino “potrebbe essere facilmente strumentalizzata a scopo bellico o di disinformazione, con conseguenze pesanti per il nostro stesso interesse nazionale. Ciò potrebbe inoltre arrecare grave pregiudizio ai cittadini italiani e stranieri tuttora intrappolati nel Paese”.

“Mi viene riferito che una trentina di parlamentari avrebbero già aderito alla proposta della Comunità”, ha proseguito Di Maio nella sua lettera a Fico e Casellati in cui ha poi chiesto di rivolgere un appello ai parlamentari a non prendere parte alla delegazione. “Tramite l’Unità di Crisi – ha concluso Di Maio – abbiamo assicurato alla Comunità Giovanni XXIII la disponibilità a fornire ogni assistenza per sviluppare, in sicurezza, altre iniziative umanitarie e di assistenza, anche appoggiandosi alla nostra ambasciata che, con grande difficoltà e in segno di vicinanza con il popolo ucraino, continua ad operare da Leopoli”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Identificato allo Spallanzani di Roma il primo caso in Italia di vaiolo delle scimmie
Cronaca / I buchi nelle indagini sulla strage di Capaci: quelle tracce mai seguite
Cronaca / Rimorchiatore affonda al largo di Bari: almeno un morto e diversi dispersi
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Identificato allo Spallanzani di Roma il primo caso in Italia di vaiolo delle scimmie
Cronaca / I buchi nelle indagini sulla strage di Capaci: quelle tracce mai seguite
Cronaca / Rimorchiatore affonda al largo di Bari: almeno un morto e diversi dispersi
Cronaca / Il pm Tescaroli a TPI: “Sulla strage di Capaci presunti interessi esterni a Cosa nostra”
Cronaca / Falcone e quelle indagini naufragate su Mattarella e Gladio
Cronaca / ESCLUSIVO: Falcone spiato da apparati dello Stato durante l’interrogatorio (finora ignoto) a Licio Gelli
Cronaca / Tragedia asilo l’Aquila, il giallo del freno a mano: cosa sappiamo
Cronaca / In Italia la povertà assoluta colpisce oltre il 14% della popolazione sotto i 17 anni: i dati a “Impossibile 2022”
Cronaca / L'Aquila, auto finisce nel giardino di un asilo: morto un bambino
Cronaca / Fedez invita Liliana Segre al suo podcast: “Sarei felice di ospitarla a Muschio Selvaggio”