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Violenza sulle donne, Gessica Notaro contro Franca Leosini: “Quelle parole mi fanno venire i brividi” | VIDEO

Gessica Notaro spiega a Franca Leosini cosa sia la dipendenza affettiva, dopo la polemica suscitata dalle parole delle conduttrice di Storie maledette sulle donne che subiscono violenza

Di Anna Ditta
Pubblicato il 20 Giu. 2020 alle 09:38 Aggiornato il 20 Giu. 2020 alle 09:42
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Gessica Notaro non ci sta: il messaggio sulle donne che subiscono violenza fatto passare dalla giornalista Franca Leosini, durante l’ultima puntata di Storie maledette, secondo lei è molto grave e la nota conduttrice dovrebbe chiedere scusa. “Lei ha un quoziente di responsabilità come ce l’hanno tutte le donne che al primo omaggio di uno schiaffone non mollano l’uomo che si è permesso di darglielo”, ha dichiarato Leosini durante l’intervista a Sonia Bracciale, in carcere dopo la condanna come mandante dell’omicidio del marito, da cui aveva ricevuto maltrattamenti per anni.

“Rimango stupita di come una donna di un tale spessore possa insinuare una cosa del genere”, dice Gessica Notaro in un video pubblicato su Instagram, riferendosi a Franca Leosini. “Peraltro aggiunge ‘un pensiero che corre sul filo della logica’. No, qui di logico non c’è proprio niente. Prima che mi succedesse tutto questo, io che sono sempre stata una donna di carattere, pensavo: com’è possible che queste donne di cui sento parlare al Tg si fanno mettere i piedi in testa così? Pensavo fossero donne senza carattere”.

“Poi senza cresciuta mi sono imbattuta in una relazione con un narcisista maligno, questa persona all’inizio mi ha ricoperto di attenzioni, mi ha fatta innamorare di lui”, prosegue Gessica Notaro. “Improvvisamente si è trasformato, in quel momento si era già creato un meccanismo di dipendenza affettiva che è paragonata a quella da sostanze stupefacenti. Quando vi dico che avere a che fare con una persona vittima di manipolazione affettiva è come avere a che fare con un tossicodipendente, non è così per dire. Lo dicono i migliori specialisti”.

“Queste persone ci fanno stare tanto bene, poi improvvisamente si trasformano, quando ci rendiamo conto che questa relazione ci fa male è troppo tardi. Proviamo a lasciare quella persona, ma ci manca come l’aria, esattamente quando ti droghi e ti levano la dose”, spiega. “Ecco perché le vittime non escono da questi meccanismi malsani. Io le legnate non le ho mai prese, ma ho subito violenza psicologica e quando ho deciso di fare il salto dalla pentola bollente il mio manipolatore ha deciso di punirmi. Questo è il regalo che mi ha fatto. Quando sento dire quelle parole mi vengono i brividi. Non si può parlare di quoziente di responsabilità. Se facciamo passare questo messaggio, vuol dire che il lavoro che io faccio con le conferenze tutto l’anno, che fanno gli esperti non serve a niente”.

A Franca Leosini, che si è giustificata parlando di “consigli” rivolti alle donne, Gessica Notaro risponde che la strada giusta sarebbe chiedere scusa. “Non penso di chiedere tanto, basterebbe avere la capacità di riconoscere lo sbaglio e non nascondersi dietro un dito dicendo ‘è un consiglio che ho dato alle donne’. Ne sento troppe di persone che dicono questo, che dicono di battersi per le donne ma poi nel concreto fanno queste sparate qua”, dice. “Chi fa la differenza davvero nell’aiuto alle donne è chi fa un lavoro low profile, chi ci mette la faccia e fa un lavoro pericoloso, motivo per cui molti di noi lavorano scortati. Abbiate la decenza di chiedere scusa. Io parlo chiaro perché la faccia l’ho già persa una volta e non ho paura di perderla di nuovo”.

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