Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:19
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Genova, guardia giurata 31enne spara alla compagna 23enne mentre dorme e poi si toglie la vita

Immagine di copertina

Giunti nell’abitazione in seguito a una segnalazione, gli inquirenti l’hanno trovata morta mentre era ancora nel suo letto: Giulia Donato, 23enne di Genova, è stata uccisa mentre dormiva dal suo fidanzato Andrea Incorvaia, guardia giurata di 31 anni.

L’uomo ha poi usato la pistola di servizio anche contro se stesso per togliersi la vita. È stato trovato in camera da letto, con l’arma ancora nella mano.

Un caso di omicidio-suicidio verificatosi ieri nel quartiere Pontedecimo del capoluogo ligure, in via Anfossi. La coppia viveva nella casa della sorella di lui, è stata lei a lanciare l’allarme dopo che non aveva ricevuto più notizie dal fratello dalla sera prima.

Gli amici della coppia riferiscono di frequenti litigi tra i due, al punto che – sospettavano in molti – stessero per lasciarsi. Probabilmente, ricostruiscono gli inquirenti in seguito ai primi rilievi, il decesso dei due potrebbe anche risalire a qualche giorno fa.

Il movente del delitto potrebbe essere la gelosia dell’assassino: chi conosceva la vittima avrebbe avuto informazioni sulla possessività dell’uomo.

La relazione era degenerata nel giro di pochi mesi e la ragazza si stava allontanando. “Giulia stava con Andrea da circa un anno, ed era cambiata – racconta Micaela, amica della 23enne, citata dal Secolo XIX – lui era ossessivo nei suoi confronti, la controllava sempre”.

Un anno fa Giulia Donato aveva perso la figlioletta, avuta da una precedente relazione, a un mese di vita. La scia di femminicidi in Italia riparte dopo un 2022 da record: 120 le donne uccise, di cui l’ultima in ordine temporale il 24 dicembre. Di queste, 97 sono state uccise in ambito familiare o affettivo, nello specifico 57 hanno trovato la morte per mano del partner o dell’ex.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Vittorio Occorsio, oggi il ricordo a cinquant’anni dal suo omicidio per mano del terrorismo neofascista
Cronaca / Sigfrido Ranucci: “Io in politica? Balle. Lavitola forse cercava di accreditarsi verso altri”
Cronaca / RFI, Ponte al Pino: ripresa la circolazione ferroviaria nel nodo di Firenze
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Vittorio Occorsio, oggi il ricordo a cinquant’anni dal suo omicidio per mano del terrorismo neofascista
Cronaca / Sigfrido Ranucci: “Io in politica? Balle. Lavitola forse cercava di accreditarsi verso altri”
Cronaca / RFI, Ponte al Pino: ripresa la circolazione ferroviaria nel nodo di Firenze
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Coppia di escursionisti ritrovata viva dopo 5 giorni all’addiaccio sulle Dolomiti senza cibo: “Abbiamo mangiato erbe”
Cronaca / Palermo, 100 cani sequestrati a una coppia di accumulatori di animali
Cronaca / Federico Quaranta aggredito da tre ragazzini: “A Milano è fallita un’idea di convivenza”
Cronaca / Scommesse sportive, Mario Adinolfi ai domiciliari per truffa ed evasione fiscale
Cronaca / Sigfrido Ranucci: "Lavitola è un amico vero, non mi farebbe mai del male"
Cronaca / RFI: dalle 23 di stasera al via la prima fase dei lavori per la sostituzione di Ponte al Pino