Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:07
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Fermo, 51enne aggredita da due cani: amputati un braccio e una gamba

Immagine di copertina

Fermo, 51enne aggredita da due cani: amputati un braccio e una gamba

Una 51enne è stata aggredita da due cani. L’aggressione ha richiesto l’amputazione di un braccio e di una gamba per la donna. Lo riporta Fanpage.it.

La donna, residente a Lido Tre Archi (Fermo), aveva raggiunto l’abitazione, in affitto a uno straniero di Fermo, per fare le pulizie. Qui, un rottweiler e un pitbull, presenti nell’abitazione le si sono avventati contro. Il padrone non è riuscito a fermarli.

Stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, i due cani sarebbero già colpevoli di aggressioni nelle ultime due settimane. Quattro persone sarebbero finite in ospedale. La 51enne è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di San Benedetto e poi a Torrette di Ancona.

I medici hanno proceduto subito all’amputazione del braccio. In serata si è resa necessaria anche l’amputazione della gamba. Proseguono le indagini da parte della polizia su quanto avvenuto. I due cani sono stati posti sotto sequestro.

Il comitato dei residenti Corta denuncia i presunti mancati controlli da parte della polizia locale: “Non si doveva arrivare a questo punto, la polizia municipale e l’Agenzia sanitaria territoriale devono vigilare in questi casi!”, dice il portavoce.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”