Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:03
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Il giudice che ha indagato sulla scomparsa di Emanuela Orlandi: “Alcuni prelati hanno fatto carriera con il silenzio”

Immagine di copertina

Emanuela Orlandi, parla il giudice che ha indagato sul caso

Dopo la decisione del Vaticano di riaprire l’inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi, Giancarlo Capaldo, il giudice italiano che ha indagato sul caso, torna a parlare per dire la sua sull’indagine.

“Credo che Emanuela sia entrata, con l’ingenuità dei suoi quindici anni, in un gioco troppo più grande di lei. Ritengo che sia stata sequestrata a fini di ricatto e poi riconsegnata da Renato De Pedis a qualcuno inviato dal Vaticano. Temo che, successivamente, sia morta” ha dichiarato l’ex procuratore aggiunto di Roma in un’intervista a La Stampa.

Capaldo ritiene difficile che si possa arrivare alla soluzione del caso: “La verità è un concetto astratto, ha tante facce e non tutte presentabili. Alcune possono essere digerite solo dalla Storia. È comunque un segnale forte che il Vaticano, inaspettatamente, sua sponte, apra per la prima volta un’inchiesta sulla scomparsa di Emanuela”.

Il giudice, che ha investigato sulla scomparsa di Emanuela Orlandi per quattro anni, ripercorre la sua indagine: “Ho avuto libertà di indagare solo dal luglio 2008 al marzo 2012. La mia amarezza più grande è stata quella di essere arrivato a un punto di svolta e non essere riuscito a realizzarla per l’intervento di forze sconosciute, anche se individuabili”.

“Mi sono opposto all’archiviazione, spiegando che dovevano essere espletati ancora molti interrogatori e approfondite le circostanze della scomparsa di numerose altre ragazze”.

“I fatti mi fanno concludere che, nel corso degli anni, il Vaticano non ha mai realmente collaborato con la magistratura italiana nel caso Orlandi” ha aggiunto Giancarlo Capaldo.

“Credo che all’interno del Vaticano vi siano ancora persone che conoscono la verità, alcune direttamente e altre indirettamente. E conoscere la verità, con particolari dettagli, per taluni è stato decisivo nella carriera” ha concluso il giudice.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Cronaca / L’Italia invecchia e non fa figli: a rischio lavoro, welfare e pensioni. Ma la ministra Roccella: “Ora rimediamo”
Cronaca / Smart working e calo delle assunzioni: il costo invisibile per i giovani
Cronaca / Garlasco, la mamma di Andrea Sempio ricoverata d’urgenza in ospedale: “Overdose da farmaci”
Cronaca / Sorelle scomparse in Abruzzo: "Alisya e Sarah Di Giacinto sono con un adulto"
Cronaca / “L’IA non è responsabile, lo siamo noi”: il Business Ethics Summit riunisce 70 leader per riportare l’umano al centro dell'era digitale
Cronaca / Fs Italiane: al via corse prova sulla linea AV/AC Brescia Est-Verona