Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:03
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Cagliari, professore condannato per stupro dovrà risarcire la scuola ma non le alunne violentate

Immagine di copertina

Cagliari, professore condannato per stupro dovrà risarcire la scuola ma non le alunne violentate

Un insegnante condannato per stupro dovrà risarcire la scuola ma non le studentesse violentate. Lo ha stabilito una sentenza con cui la corte dei conti ha condannato il docente, che insegnava matematica del liceo pedagogico “Eleonora d’Arborea” di Cagliari, a risarcire con centomila euro la sola scuola. “Com’è possibile che i soldi arrivino a una scuola che per anni ha coperto le porcherie di quell’uomo?”, si chiede il padre, a sua volta insegnante, di una delle vittime, secondo quanto riportato dall’Unione Sarda.

L’uomo era stato condannato nel 2015 a dieci anni di carcere per violenza sessuale, ma all’epoca non furono stabiliti risarcimenti per le vittime che subirono gli abusi più di dieci anni prima. Le prime voci sulle violenze risalgono infatti al 2005, quando circolarono alcune lettere anonime inizialmente derubricate a un tentativo di diffamare un docente considerato troppo severo. Secondo i genitori, la scuola ha minimizzato per quasi due anni le violenze, successivamente dimostrate dalla procura.

A dare inizio all’inchiesta, una denuncia presentata da alcune colleghe del professore, che avevano raccolto la testimonianza di una ragazza bocciata in matematica perché si era rifiutata di appartarsi con il docente nella palestra durante la ricreazione. Nel corso dell’indagine, sono emersi anche sms intidimatori alle alunne e la testimonianza di una studentessa che ha detto di essere stata costretta a subire rapporti sessuali sotto ricatto: l’uomo avrebbe rivelato ai genitori che era lesbica. Un’altra ragazza ha dichiarato di aver fatto il palo in corridoio mentre il professore rimaneva in aula con una studentessa. Dopo la condanna a dieci anni, confermata in appello e in cassazione nessuna delle vittime aveva ottenuto un risarcimento neanche come provvisionale, anche perché non si erano costituite parte civile.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Cronaca / L’Italia invecchia e non fa figli: a rischio lavoro, welfare e pensioni. Ma la ministra Roccella: “Ora rimediamo”
Cronaca / Smart working e calo delle assunzioni: il costo invisibile per i giovani
Cronaca / Garlasco, la mamma di Andrea Sempio ricoverata d’urgenza in ospedale: “Overdose da farmaci”
Cronaca / Sorelle scomparse in Abruzzo: "Alisya e Sarah Di Giacinto sono con un adulto"
Cronaca / “L’IA non è responsabile, lo siamo noi”: il Business Ethics Summit riunisce 70 leader per riportare l’umano al centro dell'era digitale
Cronaca / Fs Italiane: al via corse prova sulla linea AV/AC Brescia Est-Verona