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Bloccati dal maltempo in Francia, 40 italiani sono stati ignorati per 7 ore dalle autorità locali: i pompieri sconfinano per salvarli

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 6 Ott. 2020 alle 19:17
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Immagine di copertina
Credit: Vigili del Fuoco / Twitter

40 italiani bloccati dal maltempo ignorati per 7 ore dai soccorritori francesi

Per circa 7 ore, 40 italiani, bloccati dal maltempo sul versante francese delle Alpi marittime, sono stati letteralmente ignorati dalle autorità francesi: a salvarli sono stati i soccorritori italiani, i quali sono stati costretti a “sconfinare” per portare in salvo i connazionali. La vicenda risale a domenica 4 ottobre quando un’ondata di maltempo si è abbattuta nel Nord Italia con pesanti ripercussioni anche al di là del confine dove, secondo quanto raccontato dall’Agi, già tra le 9 e le 11 di mattina le forze dell’ordine italiane avevano localizzato oltre il tunnel Tenda, in territorio francese, 4 vetture con 8 persone rimaste tra i due fronti della frana di Limone Piemonte e altre 47 persone a Vievola, comune francese a 10 chilometri dal confine, bloccati dal fango in una valle.

Secondo quanto ricostruito, elicotteri della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco si sono messi subito a disposizione per effettuare le operazioni di recupero, ma alle 12, quando hanno chiesto di poter sorvolare l’area, hanno ricevuto un primo no dalla sala operativa Codis 06 di Nizza. Alle 12,50 alla centrale di vigili del fuoco di Cuneo è arrivata una telefonata dai colleghi della sala emergenza di Nizza i quali assicuravano che entro un’ora un elicottero francese si sarebbe recato sul posto. Gli elicotteri italiani, quindi, sono rimasti in volo seguendo comunque la linea del confine di Stato, mentre nessun elicottero francese si è alzato in volo.

Alle 15,55, sei ore dopo il primo avvistamento, i Vigili del Fuoco, d’intesa con l’autorità di pubblica sicurezza, hanno varcato il confine e tratto in salvo le persone isolate oltre al ponte di Tenda, recuperando 6 italiani, un polacco e un francese, portati poi a Limone Piemonte. Alle 17, l’elicottero dei Vigili del Fuoco ha chiesto nuovamente di poter passare il confine ottenendo un nuovo diniego. Alle 17,57 quando il centro operativo italiano ha chiesto alla sala di Nizza che fine avesse fatto l’elicottero francese, da oltralpe è stato risposto che il velivolo sarebbe arrivato entro 40 minuti.

Alle 17,58, il centro operativo italiano ha chiesto ai Vigili del Fuoco di intervenire nonostante i dinieghi dei francesi e alle 18,07 il velivolo è atterrato a Vievola prelevando il primo gruppo di persone, le quali sono state depositate a Limone alle 18,25. Alle 18,37, 41 su 47 persone rimaste intrappolate erano state tratte in salvo e riportate in Italia, mentre le rimanenti 6 hanno chiesto di restare in territorio francese in attesa dell’elicottero in partenza da Nizza.

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