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Home » Costume

Il caso Louis Vuitton: se la Moda entra a gamba tesa nei mondiali

Immagine di copertina
La Coppa del Mondo di calcio Fifa nell'apposito trophy trunk firmato da Louis Vuitton. Per gentile concessione della Maison

La Maison è tornata a vestire il trofeo più ambito del calcio. Come fornitore della Fifa, ha prodotto un trophy trunk su misura per trasportare ed esporre la Coppa del Mondo

Il Mondiale di calcio è, per definizione, un evento di portata globale, che smuove interessi economici enormi, capace di catturare per un mese l’attenzione di miliardi di tifosi in tutto il pianeta. Un grande racconto sportivo, a maggior ragione quest’anno, con l’allargamento del formato a 48 squadre, che ha permesso anche a piccoli Paesi di vivere il sogno dei Mondiali. Una Coppa del Mondo, dunque, inclusiva come non mai, con ben 104 partite disputate tra Canada, Messico e Stati Uniti, nel solco dell’idea portata avanti in questi anni dalla Fifa di un calcio sempre più globale.
Ma il torneo iridato non è solo il più grande evento calcistico che esista. Per molti brand, infatti, può essere l’occasione per accrescere ulteriormente la notorietà dei propri prodotti a livello internazionale, sfruttando al meglio questa vetrina unica nel suo genere.
D’altronde una manifestazione così seguita muove numeri importanti. Alla vigilia del torneo, la Fifa stimava i ricavi complessivi intorno ai 13 miliardi di dollari, pari a circa 11 miliardi di euro, considerando diritti televisivi, sponsorizzazioni e vendita dei biglietti. Una crescita del 56% rispetto al Campionato del Mondo del Qatar del 2022. L’impatto stimato sull’economia globale supera invece i 40 miliardi di dollari. Anche per le Nazionali partecipanti sono assicurati introiti notevoli. La Fifa ha portato il montepremi complessivo a 871 milioni di dollari, il valore più alto mai distribuito nella storia della competizione.

Partnership calcistica
L’industria del calcio, insomma, si dimostra più viva che mai, riuscendo così ad attrarre i marchi più prestigiosi a livello globale. Un esempio virtuoso è rappresentato dallo stretto legame tra Fifa e Louis Vuitton. La celebre Maison si è confermata Fornitore Ufficiale della Coppa del Mondo, e Licenziatario del Marchio della Fifa World Cup 2026. Per l’occasione è stato realizzato l’esclusivo Trophy Trunk, contenente l’iconico e ambitissimo trofeo assegnato ai campioni del Mondo al termine della finale di domenica 19 luglio. Il Trophy Trunk è stato portato in campo da un Ambasciatore Louis Vuitton e da una leggenda Fifa.
Creato dagli artigiani della Maison, il Trophy Trunk è stato realizzato negli atelier di Asnières-sur-Seine, vicino a Parigi, rivestito dall’iconica tela Monogram di Louis Vuitton, con due pannelli frontali decorati da una “V” dorata – per “Victory” e “Vuitton” – dipinta per richiamare i colori del trofeo. L’esterno è rifinito con dettagli in pelle, noti come “lozines” insieme a protezioni angolari in ottone placcato d’oro, una serratura e fermagli che richiamano quelli utilizzati sui bauli Louis Vuitton dal 1860. L’interno del Trophy Trunk è foderato in pelle beige chiaro e sul coperchio è applicata una patch con il logo della partnership tra Louis Vuitton e Fifa.
«Per oltre un decennio, Louis Vuitton e Fifa hanno condiviso un impegno costante verso l’eccellenza, legati da una comune convinzione nel potere dello sport di ispirare e unire le persone. Siamo entusiasti di continuare questa partnership per la Fifa World Cup 2026. Al suo centro si erge il trofeo più ambito del mondo – un simbolo di dedizione, ambizione collettiva e la celebrazione finale della vittoria. Per questa nuova edizione, il Trophy Trunk Louis Vuitton porta avanti questa tradizione, accompagnando il momento iconico in cui viene celebrato il più grande successo calcistico che rimarrà per sempre nella storia», ha affermato Pietro Beccari, amministratore delegato e presidente di Louis Vuitton.

Tradizione sportiva
E d’altronde già dal 2010 il legame tra Louis Vuitton e le principali competizioni sportive internazionali si è fatto sempre più stretto. Nel mondo del calcio, la Casa di moda ha progettato i Trophy Trunk anche per le recenti edizioni del Mondiale, accompagnando il trofeo già durante le finali della Coppa del Mondo in Sudafrica (2010), Brasile (2014), Russia (2018) e Qatar (2022).
Inoltre, per l’occasione, la Maison ha svelato una collezione esclusiva in edizione limitata di tre iconici bauli, ispirati ai colori e al design del Trophy Trunk di questo Mondiale. Nel dettaglio, si tratta di un Coiffeuse 8 Montres progettato per riporre fino a otto orologi su cuscini rimovibili, un Cotteville 16 Montres dedicato all’orologeria e una Malle Courrier Lozine 110, tutti rivestiti in tela Monogram e decorati con il Trofeo della Fifa World Cup dipinto a mano e la “V” dorata. Come ben sanno gli appassionati di questo brand, i bauli possono essere personalizzati con le iniziali dei proprietari.
Il Mondiale diventa così un’opportunità per un brand di successo come Louis Vuitton di rafforzare ulteriormente la propria presenza internazionale e, soprattutto, esprimere al meglio il savoir-faire e il patrimonio della Maison.
Sull’onda dello slogan “La Vittoria viaggia in Louis Vuitton”, la Casa di moda francese negli anni ha legato il suo nome a quello delle principali competizioni sportive a livello globale, progettando bauli per trasportare ed esporre i trofei e i premi più prestigiosi, a cominciare dall’America’s Cup nel 1983, passando come detto a diverse edizioni dei Mondiali di calcio. E ancora, tra gli altri, la Coppa Davis (2019, 2020, 2021 e 2022), il Roland Garros (2017 e 2018), l’NBA (2020, 2021 e 2022), la Coppa del Mondo di Rugby (2015 e 2023), il Pallone d’Oro (dal 2023), le Olimpiadi e Paralimpiadi di Parigi 2024, la Formula 1 (dal 2025), l’Australian Open (dal 2024) e il Real Madrid (dal 2025).

Spirito fondativo

In questo modo la Maison rimane fedele allo spirito del proprio fondatore, Louis Vuitton, che inventò la vera “Arte del Viaggio” attraverso la realizzazione di bauli, borse e accessori che fossero al tempo stesso creativi, eleganti e pratici. Da allora, era il 1854, Louis Vuitton ha realizzato modelli unici al mondo, riuscendo a combinare innovazione e stile, puntando sempre ai più alti standard qualitativi, con un crescente impegno verso la sostenibilità e la tutela della biodiversità.
Pur rimanendo fedele alla propria tradizione, nel corso degli anni la Maison francese ha saputo sviluppare nuovi prodotti, come calzature, accessori, gioielli, orologi e fragranze, raggiungendo i più alti livelli di artigianalità. Un percorso costante di crescita che ha da sempre plasmato l’attività di Louis Vuitton, di cui i bauli e il Trophy Trunk realizzato per il Mondiale appena concluso costituiscono l’ennesima tappa di una storia di successo. Dimostrando ancora una volta come artigianalità, tradizione e sport possano fondersi in un’unica narrazione di eccellenza.

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