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Inverter Fotovoltaico: cos’è e come permette di ottimizzare i consumi

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Di Clarissa Valia
Pubblicato il 2 Dic. 2020 alle 11:03
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Immagine di copertina

Il riscaldamento domestico è il principale responsabile delle emissioni inquinanti, arrivando secondo l’Ispra a produrre il 38% del particolato rilasciato nell’atmosfera.  Oggigiorno, tuttavia, esistono diverse soluzioni per ottimizzare i consumi e ridurre l’impatto ambientale delle abitazioni. Una delle opzioni più efficaci consiste nell’installare un impianto fotovoltaico con inverter, soprattutto se integrato con un sistema di accumulo per un consumo altamente efficiente.

L’inverter, in particolare, è un elemento essenziale per l’autoconsumo, in quanto consente di convertire l’energia elettrica da continua ad alternata e di utilizzarla per il fabbisogno energetico domestico.  Allo stesso tempo, permette di migliorare il rendimento del fotovoltaico, di usufruire di una sicurezza elevata e di avere un controllo maggiore sull’intero sistema, per beneficiare della massima autonomia nella gestione dell’energia pulita da usare in casa.

Cos’è l’inverter fotovoltaico e come funziona

Prima di installare un impianto a pannelli solari, è fondamentale conoscere questa tecnologia, per comprendere quale sia la soluzione più adatta alle esigenze energetiche dell’abitazione e della propria famiglia. Innanzitutto, è importante capire come funziona l’inverter fotovoltaico, un componente indispensabile per trasformare l’energia elettrica autoprodotta e consumarla sul posto.

I pannelli solari, infatti, sono in grado di utilizzare i raggi solari per convertire questa fonte energetica in elettricità, mettendola a disposizione in corrente continua. Tuttavia, questa non può essere impiegata direttamente, in quanto in casa è necessario adoperare la corrente alternata a 230 V e con una frequenza di 50 Hz, essenziale per alimentare la rete domestica e tutti gli apparecchi collegati.

Per il consumo, dunque, è fondamentale usare un inverter, un sistema che converte la corrente elettrica da continua ad alternata, consentendone di fatto l’utilizzo in casa. Questo quadro elettrico è contenuto all’interno di un involucro metallico e deve essere installato nelle vicinanze dei pannelli solari.

Ad ogni modo, è importante scegliere l’inverter fotovoltaico giusto, valutando il corretto dimensionamento del componente in base alla potenza installata e al rendimento energetico, al tipo di sistema presente e al collegamento con la rete domestica. Inoltre, è possibile optare anche per un inverter fotovoltaico con accumulo, una scelta ideale per la massima efficienza energetica in casa e l’ottimizzazione dell’autoconsumo.

Quali vantaggi offre l’inverter negli impianti fotovoltaici

Nonostante la sua funzione principale sia quella di conversione dell’energia elettrica da continua ad alternata, l’inverter mette a disposizione molte altre funzionalità.

Ad esempio, è indispensabile per la regolazione della tensione elettrica, per stabilizzare la frequenza e proteggere l’impianto domestico contro sbalzi di corrente, cortocircuiti e altri problemi tecnici, garantendo un livello elevato di sicurezza e di protezione degli apparecchi collegati alla rete elettrica di casa.

Inoltre, permette di monitorare l’impianto in tempo reale, con soluzioni sempre più sofisticate presenti nei modelli più recenti, che aiutano a massimizzare le prestazioni dei pannelli solari, rendendo i consumi più efficienti e migliorando il funzionamento dell’intero sistema.

Ovviamente, consente anche di ottenere tantissime informazioni utili, per agevolare il rilevamento di eventuali problemi, perfezionare la manutenzione dell’impianto e individuare con precisione guasti e anomalie.

Il ruolo dell’inverter è ancora più importante nei sistemi fotovoltaici dotati di accumulo, poiché gestisce con particolare efficienza i consumi e la ricarica delle batterie, operazioni che vengono amministrate in modo ottimale e completamente automatico.

Il vantaggio principale, dunque, è la possibilità di ridurre i consumi energetici e incrementare il rendimento dell’impianto fotovoltaico, per diminuire i costi energetici e l’inquinamento ambientale generato dai consumi residenziali.

Come scegliere l’inverter giusto per l’impianto fotovoltaico

Naturalmente, è importante affidarsi alle realtà specializzate per l’installazione di un impianto fotovoltaico, per ottenere un risultato in linea con le proprie esigenze energetiche.

La scelta dell’inverter fotovoltaico, infatti, viene realizzata durante la progettazione, a seconda del dimensionamento del sistema e della potenza nominale, in quanto il dispositivo deve essere allineato con diversi parametri come la potenza dei moduli solari e la tensione elettrica.

Per questo motivo, viene individuato un inverter specifico per ogni impianto fotovoltaico, un’opzione che consente di raggiungere un rendimento quanto più alto possibile riducendo sprechi e inefficienze.

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