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Pippo Baudo: carriera, programmi, curiosità e vita privata dello storico conduttore tv

Tutto quello che c'è da sapere sulla leggenda della televisione italiana

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Pippo Baudo | Carriera | Programmi | Vita privata | Sanremo | Età | Curiosità

Pippo Baudo, all’anagrafe Giuseppe Raimondo Vittorio Baudo nasce a Militello in Val di Catania il 7 giugno 1936. E’ un conduttore televisivo, paroliere e compositore italiano. Una vera e propria leggenda della televisione italiana.

Ha esordito nei primi anni sessanta, divenendo uno dei conduttori televisivi di punta della televisione di stato italiana legando la sua immagine alla Rai per tutti i decenni successivi, anche se ha lavorato per brevi periodi per Mediaset.

Il programma che più rappresenta Baudo è sicuramente il Festival di Sanremo di cui detiene il record di conduzioni avendolo presentato per tredici volte tra il 1968 e il 2008.

Pippo Baudo | Carriera

Pippo Baudo nasce a Militello in Val di Catania, figlio unico dell’avvocato Giovanni Baudo (1903-1990) e della casalinga Innocenza Pirracchio (1910-1993) e qui debutta sulla scena teatrale nel Cine Teatro Tempio, intrattenendo il pubblico negli intervalli con prose e liriche e anche suonando il pianoforte.

Si diploma al Liceo Classico “Nicola Spedalieri” di Catania, città dove si trasferisce con la famiglia all’età di 14 anni, e in seguito studia giurisprudenza all’Università degli Studi di Catania.

Durante gli studi universitari conosce Tuccio Musumeci e insieme intraprendono la strada dello spettacolo, Musumeci in qualità di comico e Baudo nelle vesti di spalla e presentatore.

La sera prima della seduta di laurea – come ha lui stesso più volte raccontato in televisione – presenta a Chiaramonte Gulfi il concorso di bellezza “Miss Sicilia”; riparte all’alba dopo aver ottenuto un passaggio su un camioncino, sdraiato in mezzo a frutta e verdura, arrivando a Catania appena in tempo per conseguire la laurea in giurisprudenza.

Alla fine degli anni Cinquanta entra come pianista e cantante nell’Orchestra Moonlight con cui, nel 1959, esordisce in televisione durante il varietà La conchiglia d’Oro, programma condotto da Enzo Tortora.

Agli inizi degli anni sessanta esordisce come conduttore televisivo per le trasmissioni Guida degli emigranti, Primo piano e il programma per ragazzi Telecruciverba, oltre a kermesse musicali quali il Festival calabrese della Canzone Italiana di Vibo Valentia nel 1961, il Gran Festival di Piedigrotta nel 1962, il CantaItalia nel 1964 e il Festival di Napoli nel 1963, nel 1965 e nel 1966.

Un evento fortuito, la bobina con la prevista puntata del telefilm Rin Tin Tin che non perviene in tempo per essere trasmessa il 6 febbraio 1962, costringe la Rai a trasmettere la puntata pilota di Settevoci, che era stata registrata a Milano ma poi giudicata “intrasmissibile” dai vertici dell’azienda, si rivelò invece un successo, che valse la riproposizione del programma determinando il decollo improvviso della sua carriera.

Pippo Baudo è stato anche direttore artistico e Presidente del Teatro Stabile di Catania, nonché direttore artistico della Rai.

Scopritore di nuove proposte, ha scoperto tra gli altri Al Bano, Beppe Grillo, Tullio Solenghi, Heather Parisi, Eros Ramazzotti, Lorella Cuccarini, Laura Pausini, Andrea Bocelli e Giorgia.

Questo il motivo per cui quando viene fatta una parodia del presentatore gli si fa pronunciare la frase: “L’ho inventato io….”.

Nel 1987 Baudo passò a Fininvest a seguito di un’accesa polemica con l’allora presidente della Rai Enrico Manca, che durante il finale di stagione di Fantastico 7 (6 gennaio 1987) lo definì “nazional popolare”, aggiungendo “e non lo si prenda come un complimento”, cui Baudo rispose sarcasticamente che da lì in avanti si sarebbe sforzato “di fare programmi regionali e impopolari”.

Poi, dopo un periodo di crisi, Baudò tornò in Rai e riprese le redini della sua strepitosa carriera.

Pippo Baudo | Curiosità

  • Il 2 novembre 1991 subì un attacco dinamitardo alla sua casa di Santa Tecla in Sicilia da parte della mafia per averne parlato male durante una commemorazione del giudice Rocco Chinnici.
  • Nel 2003, da direttore artistico dell’edizione di quell’anno del Festival di Sanremo, entrò in polemica con Vittorio Sgarbi, conduttore del Dopofestival, per la decisione di quest’ultimo di invitare alla trasmissione quale co-conduttrice la cantante transessuale Cristina Bugatty.
  • Nel luglio 2004 fu protagonista di una lite con la RAI, culminata con il suo licenziamento.
  • Nel 2011, durante la trasmissione Centocinquanta, c’è stato un violento litigio dietro le quinte tra Baudo e il capo-struttura RAI Claudio Donat Cattin.
  • Il 24 marzo 2015 ospite di Ballarò ebbe un duro confronto con il leader della Lega Nord Matteo Salvini sul tema dell’immigrazione e della politica del Mezzogiorno, accusando il politico lombardo di presentarsi nelle regioni meridionali solo per fini elettorali.

Pippo Baudo | Programmi 

Guida degli emigranti (Programma Nazionale, 1959)
Primo piano (Programma Nazionale, 1959)
La canzone nova (Programma Nazionale, 1960)
Auguri di Mezzanotte (Programma Nazionale, 1961)
Giugno della Canzone Napoletana (Programma Nazionale, 1961)
Gran Festival di Piedigrotta (Programma Nazionale, 1962)
Festival di Castrocaro (Programma Nazionale, 1962-1963, 1969)
TiCiVi – Telecruciverba (Programma Nazionale, 1964)
Cantagiro (Programma Nazionale, 1964)
Taccuino del 3º Cantagiro (Programma Nazionale, 1964)
Piccola ribalta (Programma Nazionale, 1964-1967)
Un disco per l’estate (Programma Nazionale, 1964, 1968-1969; Rai 1, 1986, 1992-1993)
Festival della canzone napoletana (Programma Nazionale, 1963, 1965-1966)
Settevoci (Programma Nazionale, 1966-1970)
Tiritì Tiratommola (Programma Nazionale, 1966)
Incontro con… (Programma Nazionale, 1967)
Eccetera, eccetera (Programma Nazionale, 1967)
Festival di Sanremo (Programma Nazionale, 1968; Rai 1, 1984-1985, 1987, 1992-1996, 2002-2003, 2007-2008)
Rivediamoli insieme (Programma Nazionale, 1971-1972, 1974)
La freccia d’oro (Programma Nazionale, 1971)
Canzonissima (Programma Nazionale, 1972-1973)
Fine dell’anno allo Studio 3 (Programma Nazionale, 1974)
Senza rete (Programma Nazionale, 1974)
Spaccaquindici (Programma Nazionale, 1975)
Un colpo di fortuna (Programma Nazionale, 1975-1976)
Chi? (Rete 1, 1976-1977)
IV Premio Chianciano della Critica Radio Tv (Rete 1, 1976)
Uno dei tre (Rete 1, 1976-1977)
Secondo voi (Rete 1, 1977-1978)
Incontri a campione (Rete 1, 1978)
Girofestival (Rete 2, 1978)
Mostra internazionale di musica leggera (Rete 1, 1978)
Cabaret (Rete 1, 1978)
Vota la voce (Circuito Tv private, 1978; Canale 5, 1982, 1998)
Galà d’inaugurazione di Antenna Sicilia (Antenna Sicilia, 1979)
Luna Park (Rete 1, 1979)
Anteprima di Fantastico ’79 (Rete 1, 1979)
Domenica in (Rete 1, 1979-1983; Rai 1, 1983-1985, 1991-1992, 2005-2010, 2016-2017)
Musica in monoscopio (Antenna Sicilia, 1979)
Festival della nuova canzone siciliana (Antenna Sicilia, 1980-1984)
Goal (Antenna Sicilia, 1981-1982)
Anteprima Estate (Rete 1, 1982)
G.B. Show n.1 (Rete 1, 1982)
Un milione al secondo (Rete 4, 1983-1984)
Italia parla (Rete 4, 1983)
I Siculissimi (Antenna Sicilia, 1983)
Una festa per il cinema (Rai 1, 1983)
Fantastico bis (Rai 1, 1983, 1990)
Tivùtrenta – Quiz sui trent’anni della tv (Rai 1, 1983)
Serata d’onore (Rai 1, 1983-1986, 2008; Rai 2, 1989)
Fantastico (Rai 1, 1984-1987, 1990)
Buon compleanno TV (Rai 1, 1984, 2004)
Nastri d’Argento (Rai 1, 1984-1987, 1990-1993; Cinquestelle, 1993)
Speciale Fantastico (Rai 1, 1985)
Ottantasei (Rai 1, 1986)
Questa è l’arena: qui è nata Maria Callas (Rai 1, 1986)
Festival (Canale 5, 1987-1988)
TV come noi (Canale 5, 1987)
Festival di Mezzanotte (Canale 5, 1987-1988)
Una serata per il cinema (Rai 1, 1989)
Una serata per il teatro (Rai 1, 1989)
Uno su cento (Rai 3, 1989)
Uno su cento – Natale (Rai 3, 1989)
Mondiale! (Rai 1, 1989)
Galà per un Festival (Rai 1, 1990)
Firenze sogna (Rai 1, 1990)

Gran Premio (Rai 1, 1990)
Telethon (Rai 1, 1990-1991)
Gran Premio – Pausa caffè (Rai 1, 1990)
Varietà (Rai 1, 1991)
Uno, due, tre RAI – Vela d’oro (Rai 1, 1991)
4^ Rassegna Cinematografica di Sangineto (Rai 1, 1991)
Buon anno Italia (Rai 1, 1992)
Domenica in Serale (Rai 1, 1992)
DopoFestival (Rai 1, 1992-1996)
UmbriaFiction (Rai 1, 1992)
Partita doppia (Rai 1, 1992-1993)
La festa dello spettacolo (Rai 1, 1992)
Notte magica (Rai 1, 1992)
C’era due volte (Rai 3, 1993)
La tombola di Sanremo (Rai 1, 1993)
Forza Italia: speciale Galà Unicef (Rai 1, 1993)
Sanremo Giovani (Rai 1, 1993-1995, 2001, 2018)
Tutti a casa (Rai 1, 1994)
Tutte donne meno io (Rai 1, 1994)
Supergiganti (Rai 1, 1994)
Sotto il cielo di Taormina (Rai 1, 1994)
Sanremo top (Rai 1, 1994-1996, 2002)
Luna Park (Rai 1, 1994-1996)
Numero uno (Rai 1, 1994-1995)
Regalo di Natale (Rai 1, 1994-1995)
Numero uno: Speciale tombola di Natale (Rai 1, 1994)
Papaveri e papere (Rai 1, 1995)
Festa italiana (Rai 1, 1995)
Tutti i colori del cielo (Rai 2, 1995)
Stella fra le stelle (Rai 1, 1995)
Una serata al Luna Park (Rai 1, 1995)
Buon compleanno Luna Park (Rai 1, 1995)
La zingara (Rai 1, 1995-1996)
Arriva il festival (Rai 1, 1996)
Bentornato Luna Park (Rai 1, 1996)
Mille lire al mese (Rai 1, 1996)
Una volta al mese (Canale 5, 1997)
Gran Premio Internazionale dello Spettacolo (Canale 5, 1997-1999, 2002-2003, 2006, 2008)
La festa del disco (Canale 5, 1997-1998)
Tiramisù (Canale 5, 1997)
Il ballo delle debuttanti (Canale 5, 1998)
Donna sotto le stelle (Canale 5, 1998-1999)
La canzone del secolo (Canale 5, 1999)
Festival degli artisti di strada (Rete 4, 1999)
Giorno dopo giorno (Rai 3, 1999)
Nel cuore del padre (Rai 2, 1999)
Novecento (Rai 3, 2000-2001, 2010; Rai 1, 2002-2003)
Passo doppio (Rai 1, 2001)
Una voce per Padre Pio (Rai 1, 2001)
Ancora mille di questi giorni (Rai 3, 2001)
Destinazione Sanremo (Rai 2, 2002- 2003)
Il castello (Rai 1, 2002-2003)
Sanremo estate (Rai 1, 2002)
Speciale Numero uno (Rai 1, 2002)
Cinquanta. Storia della TV di chi l’ha fatta e di chi l’ha vista (Rai 3, 2003)
Premio Troisi (Rai 3, 2003)
David di Donatello (Rai 1, 2004)
Una notte a Sirmione (Rai 1, 2004)
Sabato italiano (Rai 1, 2005)
Zecchino d’Oro (Rai 1, 2005)
Gran Galà del Made in Italy (Rai 1, 2009)
Concerto di Natale in Senato (Rai 1, 2010-2011)
Centocinquanta (Rai 1, 2011)
Le iene (Italia 1, 8 marzo 2012)
Il viaggio (Rai 3, 2012-2013)
Una serata sul Titano (San Marino RTV, 2014-2015)
Techetechetè (Rai 1, 20 luglio 2015)
I fatti vostri (Rai 2, 2016-2017) – rubrica Storie di televisione

Pippo Baudo | Vita privata

Pippo Baudo ha due figli: Alessandro, avuto da Mirella Adinolfi, nato nel 1962 e riconosciuto dal presentatore nel 1996 dopo una breve vicenda legale, e Tiziana, oggi sua segretaria e assistente, nata nel 1970 dal suo matrimonio con Angela Lippi.

È inoltre nonno di Nicholas e Nicole (2010), gemelli figli di Tiziana, e di Sean (1990), figlio di Alessandro, che sempre nel 2010 lo ha reso bisnonno.

Campagna regione lazio

Dopo una relazione di sette anni con Alida Chelli ed una più breve con Adriana Russo, il 18 gennaio 1986 si sposa in seconde nozze con la cantante lirica italiana Katia Ricciarelli, dalla quale si separa nel 2004 per poi divorziare nel 2007.

Da anni vive a Roma.