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La nuova serie Netflix accusata di “fat-shaming” scatena le polemiche: “Oggettivizza i corpi delle donne”
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Insatiable

La nuova serie Netflix accusata di “fat-shaming” scatena le polemiche: “Oggettivizza i corpi delle donne”

La serie racconta la storia di Debby Ryan, una ragazza adolescente che si vendica dei suoi compagni che l'hanno sempre presa in giro per il suo peso dopo essere dimagrita

24 Lug. 2018
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Insatiable

Più di 100mila persone hanno firmato una petizione online per bloccare l’uscita del nuova serie targata Netflix, Insatiable.

Lo show è stato accusato di “fat-shaming” dopo il rilascio del suo trailer, uscito il 12 luglio.

La serie racconta la storia di Debby Ryan, una ragazza adolescente che si vendica dei suoi compagni che l’hanno sempre presa in giro per il suo peso dopo essere dimagrita.

Nelle prime scene, l’attrice indossa una pancia finta per interpretare il suo personaggio.

Nel corso della storia, la ragazza perde molto peso a seguito di un incidente che gli blocca la mascella, impedendole di nutrirsi normalmente.

Una volta tornata dalle vacanze estive, la protagonista sfoggia così un fisico ben diverso da quello che aveva all’inizio dello show.

“Per così tanto tempo, la narrazione comune ha raccontato a donne e giovani ragazze insicure che per essere popolari, avere amici, essere desiderabili per gli uomini, e in una certa misura, per essere un degno essere umano dobbiamo essere magri”, scrive Florence, la ragazza che ha dato il via alla petizione.

“Abbiamo ancora tempo per fermare la messa in onda di questa serie ed evitare che provochi un aumento dell’insicurezza nelle menti di quelle ragazze che credono che per essere felici sia necessario perdere peso”.

“Questa serie provocherà disturbi alimentari e sosterrà l’ulteriormente l’oggettivazione dei corpi delle donne”.

La petizione chiede a Netflix di eliminare Insatiablela cui uscita è prevista per il 10 agosto.

Debby, che interpreta il personaggio principale, ha difeso la serie sui social, dicendo che lei stessa “si preoccupa profondamente” del modo in cui i corpi delle donne sono “controllati dalla società”.

“Negli ultimi giorni ho visto quante voci hanno fieramente affrontato i temi che vengono affrontanti nel corso della storia”, ha scritto Debby su Twitter.

“Sono stato attratta dalla volontà di questo show di mostrare realmente quanto possa essere difficile e spaventoso vivere nel proprio corpo, sia se vieni elogiato sia se sei  criticato per le sue dimensioni, e cosa si prova a pregare di essere ignorato perché è più facile che essere visto”, continua l’attrice nel suo post.

Netflix ha descritto lo spettacolo come una “commedia di vendetta oscura e contorta” e vede Patty passare dall’essere una vittima del bullismo alla “migliore regina dello spettacolo del paese”.

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