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Home » Esteri

Spagna, Pablo Casado è il nuovo presidente del Partito Popolare, succede a Rajoy

Immagine di copertina
Pablo Casado

Casado ha battuto Soraya Saenz de Santamaria nel voto dei delegati del XIX Congresso anticipato del partito, che si è svolto a Madrid

Pablo Casado è il nuovo presidente del Partito Popolare spagnolo. Casado ha battuto l’ex vicepremier Soraya Saenz de Santamaria nel voto dei delegati del XIX Congresso anticipato del partito, che si è svolto a Madrid.

Casado, 37 anni, succede a Mariano Rajoy, che si è dimesso dalla carica di premier della Spagna, in seguito alla mozione di sfiducia presentata in parlamento dal Partito socialista, il PSOE lo scorso giugno, rinunciando anche alla presidenza del Partito Popolare.

“Nessuno ha perso, ha vinto il Pp, avete vinto tutti”, sono state le prime parole di Pablo Casado da presidente. “Comincia una nuova tappa, il Partito Popolare viene da settimane molto dure. Non vogliamo che il nostro lavoro vada perduto: vogliamo ritrovare la base elettorale e la nostra identità”, ha aggiunto.

Casado è considerato un rappresentante dell’ala destra del Partito Popolare. La sua elezione è anche segno della volontà del partito di rinnovarsi puntando su un leader giovane, di appena 37 anni.

Il caso Gurtel

La mozione di sfiducia a Rajoy aveva fatto seguito alla sentenza della Corte spagnola per il caso Gurtel,  l’inchiesta iniziata nel 2007 e che ha portato alla luce una rete di corruzione legata al PP.

La Audiencia Nacional di Madrid ha infatti condannato a 33 anni l’ex tesoriere del Partito Popolare Luis Barcenas, a 15 anni sua moglie Rosalia Iglesias e a 51 anni Francisco Correa, che gestiva la “caja B”, i fondi neri destinati al PP.

Il Partito popolare è stato condannato al pagamento di 240mila euro, mentre l’accusa per l’imprenditore Correa è quella di aver distribuito dal 1999 al 2001 tangenti e favori per l’aggiudicazione degli appalti.

In cambio, Correa otteneva fondi che sono stati utilizzati in parte per finanziare una cassa nascosta del PP e in parte spostati sui conti svizzeri intestati a Barcenas.

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