Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:42
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’Isis rivendica l’attacco in una moschea sciita del Bangladesh

Immagine di copertina

A causa dell'attentato è morta una persona e tre sono rimaste ferite. Si tratta del secondo attentato nel giro di un mese contro la piccola comunità sciita del Paese

L’Isis ha rivendicato un attacco, avvenuto giovedì 26 novembre, contro una moschea sciita nel distretto di Bogra, nel nordovest del Bangladesh.

Almeno una persona sarebbe morta e tre sarebbero state ferite mentre stavano pregando. Si tratta del secondo attentato nel giro di un mese contro la piccola comunità sciita del Paese.

Tre uomini avrebbero fatto irruzione nella moschea aprendo il fuoco sui fedeli in modo indiscriminato, hanno dichiarato dei testimoni.  

Secondo un ufficiale della polizia locale, Ahsan Habib, gli uomini armati avrebbero chiuso l’entrata principale della moschea prima di sparare sulla folla. Gli attentatori sarebbero riusciti a fuggire.

Il servizio che monitora l’attività dell’Isis, SITE, ha dichiarato che il sedicente Stato islamico avrebbe rivendicato l’attacco come aveva fatto in un precedente attentato contro il più grande santuario sciita del Bangladesh.

Il governo ha tuttavia respinto la rivendicazione dell’Isis dicendo che sarebbero stati dei militanti locali. 

Nel Paese, a maggioranza musulmana, la violenza è aumentata negli ultimi mesi dopo che il primo ministro Sheikh Hasina ha lanciato un’offensiva contro militanti locali e diversi leader che durante la guerra d’indipendenza del 1971 avevano commesso dei crimini. 

Molti cristiani hanno ricevuto minacce di morte. Il 18 novembre 2015 l’Isis aveva rivendicato l’agguato al missionario italiano Piero Parolari aggredito a Dinajpur, nel nord del Bangladesh.

Anche l’uccisione del cooperante italiano Cesare Tavella dello scorso 28 settembre era stata rivendicata dall’Isis, ma le autorità bangladesi avevano manifestato anche in questo caso alcune perplessità riguardo a questa rivendicazione.

Ti potrebbe interessare
Esteri / La popolazione di Gaza è stremata. Emergency: "Aiuti umanitari insufficienti e prodotti commerciali fuori portata"
Esteri / 11 Settembre, Mamdani pubblica i documenti inediti: “Ai newyorkesi sono state dette bugie, l’aria era tossica”
Esteri / Anche l'Egitto avvisò Israele prima del 7 ottobre: "Hamas prepara qualcosa di grosso". Netanyahu nega e fa causa a Haaretz
Ti potrebbe interessare
Esteri / La popolazione di Gaza è stremata. Emergency: "Aiuti umanitari insufficienti e prodotti commerciali fuori portata"
Esteri / 11 Settembre, Mamdani pubblica i documenti inediti: “Ai newyorkesi sono state dette bugie, l’aria era tossica”
Esteri / Anche l'Egitto avvisò Israele prima del 7 ottobre: "Hamas prepara qualcosa di grosso". Netanyahu nega e fa causa a Haaretz
Esteri / Ucraina, Lavrov: “Stubb e Meloni chiedono una tregua per guadagnare tempo. Ma una guerra tra Europa e Russia sarebbe breve”
Esteri / Hormuz: raid Usa contro 5 petroliere dell’Iran. Teheran reagisce su una base Usa in Giordania. Vola il petrolio
Esteri / Regno Unito, Francia, Spagna, Canada e otto Paesi vietano l'import dalle colonie nei Territori palestinesi occupati da Israele
Esteri / Ucraina, Iacomini (Portavoce Unicef Italia): “Distrutto deposito di aiuti umanitari Unicef, il terzo in due mesi”
Esteri / Houthi attaccano basi e impianti di petrolio in Arabia Saudita dallo Yemen: 73 feriti. Sale il prezzo del greggio
Esteri / Sciopero alla Tour Eiffel: “Lavoratrici escluse su richiesta di un movimento induista”
Esteri / Il capo dell’intelligence militare ucraina: “La Russia ha risorse per altri due anni di guerra”