Sanremo 2026, come vedere in 4K il Festival sul canale Rai
Sanremo 2026, come vedere in 4K il Festival sul canale Rai: come funziona, numero, canale, digitale terrestre, Tivùsat
Il Festival di Sanremo 2026 è visibile in 4K, ovvero la massima tecnologia disponibile, pari a quattro volte l’HD. Una grande rivoluzione che permetterà agli utenti della piattaforma satellitare Tivùsat e alle tv di nuova generazione tramite il digitale terrestre di assistere all’evento televisivo dell’anno con la qualità dell’Ultra HD.
Un esperimento già testato con successo lo scorso anno e che viene riproposto anche per la 76esima edizione del Festival. Ma come fare per vedere Sanremo 2026 in 4K? Qual è il canale e il numero? Sul digitale terrestre e sul satellite? Ecco tutte le informazioni.
Sanremo 2026 sarà dunque prodotto integralmente in 4K. Dal 24 al 28 di febbraio gli italiani potranno quindi seguire tutte le cinque serate del Festival con un livello qualitativo notevole, sia per quanto riguarda il video, 3840 x 2160 di risoluzione, sia per quanto riguarda l’audio, Dolby Digital 5.1.
Come funziona, canale
Per vedere Sanremo 2026 in 4K gli utenti della piattaforma Tivùsat devono collegarsi sul canale 210. Il canale Rai 4K è visibile anche sul digitale terrestre al tasto 101, dove, ed è queta la grande novità, non servirà una tv connessa a internet. Basta che il vostro tv supporti la risoluzione in 4K. Il canale 101 del digitale terrestre è infatti un canale televisivo lineare a tutti gli effetti. Per accedere al nuovo canale in Ultra HD e godere dello spettacolo di Sanremo 2026 in 4K vi consigliamo innanzitutto di effettuare una risintonizzazione completa delle frequenze della vostra tv. Dopo di che posizionatevi al tasto 101 del vostro televisore sul digitale terrestre, riservato a tutti i possessori di dispositivi compatibili con la risoluzione 4K. Questo significa che il pubblico potrà accedere alla qualità dell’ Ultra Alta Definizione senza necessariamente passare per la rete, semplificando l’esperienza d’uso per chi preferisce la fruizione televisiva classica o non dispone di una connessione a banda larga stabile.
L’altra grande novità è che la Rai vuole trasformare il canale Rai 4K, disponibile come detto su Tivùsat e al tasto 101 del digitale terrestre, in un canale attivo h24, che ritrasmetta nella massima qualità possibile il palinsesto di Rai 1. Un’ innovazione fondamentale, poiché permetterà di ricevere immagini estremamente dettagliate, una gamma cromatica più ampia, una maggiore profondità visiva e un suono più immersivo.
Guardando al panorama internazionale, la mossa di Rai allinea l’Italia alle principali potenze europee del broadcasting. Sebbene molti operatori del continente trasmettano ancora solo singoli eventi in 4K, nazioni come Francia, Regno Unito e Germania hanno già avviato canali stabili in UHD.