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Ascolti Viva Raiplay: i dati Auditel e lo share della prima puntata dello show di Fiorello

Ieri, 4 novembre 2019, è andata in onda la prima puntata di Viva RaiPlay su Rai 1 con Fiorello e tanti ospiti

Di Antonio Scali
Pubblicato il 5 Nov. 2019 alle 08:49 Aggiornato il 5 Nov. 2019 alle 12:48

Ascolti Viva RaiPlay prima puntata: auditel e share di ieri 4 novembre 2019

È iniziato ieri, 4 novembre 2019, Viva Rai Play, il nuovo show che segna il ritorno di Fiorello in tv: grande attesa dunque per conoscere gli ascolti della prima puntata, in onda anche su Rai 1 subito dopo il tg. Un esperimento innovativo che punta ad avvicinare il pubblico, soprattutto quello giovane, alla piattaforma in streaming del servizio pubblico.

Lo show continuerà andare in onda su Rai 1 fino a venerdì, per circa venti minuti prima de I soliti ignoti di Amadeus. A partire da mercoledì 13 novembre, invece, Viva RaiPlay diventerà un vero e proprio spettacolo di 50 minuti che il pubblico potrà seguire esclusivamente online tramite la piattaforma di streaming di Viale Mazzini.

Tutto quello che c’è da sapere su Viva RaiPlay

Ma quali sono stati gli ascolti della prima puntata di Viva RaiPlay? Come prevedibile si è trattato di un esordio con il botto: 6 milioni 532mila spettatori pari al 25,08% di share. (Qui gli ascolti completi della serata di ieri).

Ascolti Viva RaiPlay prima puntata: cosa è successo

La prima puntata di Viva Rai Play ha visto alternarsi nella sede di via Asiago in Roma un numero quasi spropositato di ospiti in relazione alla breve durata del programma: da Pippo Baudo al suo amico Amadeus, da Calcutta a Marco Mengoni (i due hanno duettato sulle note di Anna e Marco di Lucio Dalla) passando per Giorgia, nelle inedite vesti di conduttrici, e Biagio Antonacci.

Come funziona la app RaiPlay

Insomma, un vero e proprio varietà in pieno stile Fiorello, anche se condensato in poco più di 15 minuti. Che si trattasse di un grande show, d’altronde, era chiaro sin dal lancio del Tg 1 delle 20, con Raffaella Carrà ed Achille Lauro in macchina pronti a dare un passaggio al mattatore siciliano fino agli studi di Via Asiago.

Visibilmente emozionato, Fiorello esordisce con una delle sue battute brillanti: “Avevo detto che mi sarei ritirato dalla tv e, invece, eccomi qua. Sono il Matteo Renzi della Rai”. Poi, come detto, un ricco parterre di ospiti piuttosto eterogeneo, per strizzare l’occhio sia al classico pubblico di Rai 1 sia a quello giovane della rete.

Tra i momenti più divertenti della prima puntata, lo sketch comico sugli haters e la parte in cui Fiorello ha letto, in una sorta di gag meta-narrativa, le critiche poco lusinghiere su un giornale di oggi nei confronti del suo spettacolo. In poche parole, il ritorno in grande stile (il suo) di un gigante dell’intrattenimento che da troppo tempo mancava in tv.

Dalla prossima settimana la prova di fuoco con il passaggio solo su Rai Play e lo show che si allunga fino a durare 50 minuti. L’unica pecca di questa prima puntata? La sensazione di sovraffollamento data dalla presenza di così tanti ospiti di livello, i quali, a causa della breve durata, non hanno avuto modo di esprimersi come potrebbero.

Ma questo d’altronde era solo un lancio promozionale: quando si inizierà a fare sul serio, ci sarà tutto il tempo per approfondire quegli spunti che ieri spesso sono rimasti sospesi a metà.

D’altronde la Rai fa le cose in grande e ha investito parecchio su questa trasmissione, perché il ritorno di Fiorello non è mai un evento banale.

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