Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Spettacoli » TV

Le amministrative bloccano le nomine Rai. E la rivoluzione auspicata da Draghi ancora non si vede

Immagine di copertina
Credit: Ansa

Rai di tutto di più. O forse no. Perché tutti si aspettavano molto di più dalla nuovissima accoppiata Soldi-Fuortes. Ma “la Rai non è il Teatro dell’Opera”; questa la frase più gettonata su e giù per i piani (alti e bassi) di viale Mazzini. Dove (soprattutto ai piani alti) si aspetta l’indicazione dei partiti per procedere, rigorosamente dopo il voto delle amministrative, agli avvicendamenti dei direttori di rete e TG.

Mentre su tutto il resto (tagli, accorpamenti, uomini di struttura) i vertici Rai decideranno in autonomia. Il rischio però qual è? Che fino al ballottaggio delle amministrative non si toccherà palla. Poi arriverà l’elezione del presidente delle Repubblica, poi forse si andrà alle elezioni anticipate… Insomma, in Rai come al solito, tutti cominciano a pensare che alla fine cambierà poco o nulla. Con buona pace di Mario Draghi che si aspetta invece grandi cose: “Aspetta e spera” commenta ora qualcuno.

Nel frattempo, Ludovico di Meo ha fatto domanda per il job posting di Rai San Marino. Per la successione i due nomi più probabili sono Paolo Corsini, attuale vicedirettore e vicino a Fratelli d’Italia e Angelo Mellone, anche lui in quota FDI ed attualmente uno dei vice direttori di Rai 1.

La Lega potrebbe puntare su Marcello Ciannamea ma Salvini preferirebbe per lui la poltrona di direttore generale. In pista per la direzione di Rai 2 anche Annalisa Bruchi ma essendo “esterna” è un’ipotesi ritenuta più difficile. A viale Mazzini però hanno già fatto capire di voler puntare sulle risorse interne, anche per evitare eventuali problemi con la Corte dei Conti.

Capitolo Vaticanisti: dopo le durissime polemiche durate tutto il mese di agosto culminate con la marcia indietro dei vertici Rai, Andrea Vianello, direttore di Rai News 24, ha nominato Liana Mistretta vaticanista del canale h24 di mamma Rai. Prenderà il posto di Giancarlo Giojelli che è andato a fare il corrispondente a Gerusalemme.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Alessia Pifferi è davvero l’unica colpevole della morte della figlia? (di F. Bubba)
Opinioni / Metterci a dieta è la miglior cosa che possiamo fare per noi e per l’ambiente
Opinioni / Quegli animali imprigionati nelle fabbriche della morte
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Alessia Pifferi è davvero l’unica colpevole della morte della figlia? (di F. Bubba)
Opinioni / Metterci a dieta è la miglior cosa che possiamo fare per noi e per l’ambiente
Opinioni / Quegli animali imprigionati nelle fabbriche della morte
Esteri / La mucca cinese di Xi Jinping attira consensi in Europa
Opinioni / Caro Marco Tarquinio, ci vorrebbe più rispetto per i valori fondamentali del PD
Opinioni / Israele e la guerra di Gaza. Fermare il massacro
Esteri / Tra Netanyahu e Biden ne resterà soltanto uno: ecco perché “Bibi” disobbedisce a Joe
Esteri / Il doppio standard è un male anche per Israele
Opinioni / I censuRAI dello Stato
Opinioni / Il cardinale Zuppi e Fabrizio Barca: “Mettere insieme giustizia sociale e ambientale”