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Sondaggi politici elettorali oggi 4 febbraio 2021: centrodestra avanti in tutti gli scenari

Di Antonio Scali
Pubblicato il 4 Feb. 2021 alle 07:05
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Sondaggi politici elettorali oggi 4 febbraio 2021: tutti i dati

SONDAGGI POLITICI ELETTORALI – Dopo il nulla di fatto del mandato esplorativo del presidente della Camera Roberto Fico, il Capo dello Stato ha incaricato Mario Draghi per formare un nuovo governo e risolvere così questa crisi. Secondo il sondaggio di Euromedia Research, il centrodestra continua a vedere aumentare i propri consensi.

Se si andasse a votare oggi, secondo gli ultimi sondaggi, la coalizione di centrodestra infatti otterrebbe la maggioranza in Parlamento e quindi il governo del Paese. Non a caso Matteo Salvini e soprattutto Giorgia Meloni premono per un ritorno alle urne. Secondo i dati elaborati da Alessandra Ghisleri, Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia insieme vincerebbero sia contro la coalizione che ha appoggiato il Conte II, sia se in campo ci fosse un eventuale nuovo partito guidato da Giuseppe Conte e sia se l’ex premier diventasse il leader dei 5 Stelle.

Nel primo scenario, il centrodestra otterrebbe il 48% dei consensi contro il 36,8% di Pd-M5s-Leu-Iv. Un Conte a capo del M5S vedrebbe i partiti conservatori al 48,5%, contro il 38,2% della maggioranza uscente. Infine, se l’avvocato del popolo dovesse fondare un proprio movimento, il risultato non cambierebbe: 47,5% contro il 37,3%.

Le intenzioni di voto

Il primo partito italiano resta saldamente la Lega con il 24%-24,2% dei consensi, qualunque delle situazioni prima esposte si concretizzasse. Al secondo posto il Pd con il 19,5% di consensi. Se però Conte dovesse formare un proprio partito, rosicchierebbe una fetta di elettorato ai dem, che scenderebbero al 13,8%. Se l’ex premier guidasse i 5 Stelle, invece, i democratici si fermerebbero al 16%.

Fratelli d’Italia, secondo i sondaggi politici di Euromedia Research, è dato tra il 15,2% ed il 15,3% in tutte e tre le ipotesi precedentemente analizzate. I Cinque Stelle otterrebbero il 14,1%, ma se a guidarli fosse Conte balzerebbero al 18,6%. Se invece quest’ultimo fondasse un suo partito, i pentastellati precipiterebbero al 10,4%. Forza Italia oscilla tra il 7,1% ed il 7,8%. Infine, dopo aver dato vita alla crisi di governo, Italia Viva dovrebbe attestarsi al 3,5%-4%, mentre il sodalizio tra Azione di Calenda e +Europa otterrebbe il 4,4%-4,8%.

Come si fanno i sondaggi?

I sondaggi elettorali e politici vengono effettuati da società demoscopiche rispettando criteri scientifici ben precisi. Gli autori delle rilevazioni devono individuare un campione da intervistare sufficientemente ampio e rappresentativo della popolazione che si intende analizzare. Nel caso dei sondaggi sulle intenzioni di voto ai partiti o dell’indice di fiducia dei leader politici e del Governo dunque gli intervistati devono rappresentare adeguatamente la popolazione italiana maggiorenne, coloro che hanno diritto al voto e che si recano alle urne.

Questo lavoro viene fatto per ridurre al minimo il margine di errore e rendere la rilevazione quanto più attendibile. Di solito un sondaggio politico-elettorale viene considerato affidabile se il margine di errore indicato è del del 3 per cento con un intervallo di confidenza del 95 per cento. È proprio quella di identificare un campione rappresentativo della popolazione la maggiore difficoltà dei sondaggisti. Le interviste per i sondaggi politici elettorali di solito vengono effettuate con una metodologia Cati, telefonicamente, o Cawi, via Internet, o mista. Per effettuare le interviste le società demoscopiche si affidano a società specializzate.

Leggi anche: 1. Tutti i sondaggi / 2. I sondaggi sulla Lega / 3. I sondaggi sul Pd / 4. I sondaggi sul M5S

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