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Sondaggi politici elettorali oggi 28 agosto 2020: referendum taglio parlamentari, il Sì è avanti ma il No recupera

Di Anna Ditta
Pubblicato il 28 Ago. 2020 alle 07:10
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Immagine di copertina

Sondaggi politici elettorali oggi 28 agosto 2020: ultimissimi dati

SONDAGGI POLITICI ELETTORALI – Il referendum per il taglio dei parlamentari è in programma il 20 e il 21 settembre prossimo, in quello che sarà un vero e proprio election day, visto che ci sarà anche il voto per le elezioni regionali e il primo turno delle amministrative. Fino a qualche giorno fa, l’esito del voto sembrava andare verso una netta vittoria del Sì, ma ad oggi il risultato potrebbe non essere così scontato, secondo quanto emerge dall’ultimo sondaggio realizzato da Winpoll e pubblicato da Il Giornale.

Il sondaggio Winpoll

Secondo il sondaggio di Winpoll, il Sì sarebbe al 66 per cento con il No fermo al 34 per cento. Una distanza comunque rilevante ma inferiore rispetto alle rilevazioni delle scorse settimane. Alcuni giorni fa Lab21 vedeva il No al 27,6 per cento e il Sì al 72,4 per cento del consenso. In ogni caso, l’elettorato di tutti i partiti sembra sostanzialmente spaccato, ad eccezione di quello del M5S, che ha fatto del taglio dei parlamentari uno dei suoi cavalli di battaglia.

Al referendum i cittadini sono chiamati a esprimersi sulla conferma della riforma del taglio dei parlamentari, approvata dal parlamento su spinta del Movimento 5 Stelle. La riforma prevede di ridurre i deputati da 630 a 400 e i senatori da 315 a 200: si passerebbe così dai circa 96mila abitanti per deputato a circa 151mila.

Come si fanno i sondaggi?

I sondaggi elettorali e politici vengono effettuati da società demoscopiche rispettando criteri scientifici ben precisi. Gli autori delle rilevazioni devono individuare un campione da intervistare sufficientemente ampio e rappresentativo della popolazione che si intende analizzare. Nel caso dei sondaggi sulle intenzioni di voto ai partiti o dell’indice di fiducia dei leader politici dunque gli intervistati devono rappresentare adeguatamente la popolazione italiana maggiorenne, coloro che hanno diritto al voto e che si recano alle urne. Questo lavoro viene fatto per ridurre al minimo il margine di errore e rendere la rilevazione quanto più attendibile. Di solito un sondaggio politico-elettorale viene considerato affidabile se il margine di errore indicato è del del 3 per cento con un intervallo di confidenza del 95 per cento. È proprio quella di identificare un campione rappresentativo della popolazione la maggiore difficoltà dei sondaggisti. Le interviste per i sondaggi politici elettorali di solito vengono effettuate con una metodologia Cati, telefonicamente, o Cawi, via Internet, o mista. Per effettuare le interviste le società demoscopiche si affidano a società specializzate.

Leggi anche: 1. Tutti i sondaggi  / 2. I sondaggi sulla Lega / 3. I sondaggi sul Pd / 4. I sondaggi sul M5S

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