Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:17
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Salute

Allarme di Alessandro Berti: “Chiediamo inclusione sociale, rispetto della persona”

Immagine di copertina

Cose semplici, da fare subito, in aiuto di ausili complessi

Si chiamano LEA, Livelli Essenziali di Assistenza. Sono degli elenchi, stilati dal Ministero della Salute, dove si decide cosa ‘passa’ il servizio sanitario nazionale e cosa no. Insomma, dentro i Lea c’è un diritto di cura riconosciuto e garantito, fuori no. Ecco, nel caso delle normative che riguardano gli ‘ausili complessi’ potremmo invece parafrasare l’acronimo chiamandoli Limite Estremo di Autosufficienza.

Cosa sono gli ‘ausili complessi’ e cosa c’entrano con i Lea? Lo spiega Alessandro Berti, presidente dell’Associazione Ausili di Confindustria Dispositivi Medici.

“Gli ausili complessi, ad alto costo e ad alto contenuto tecnologico, rappresentano unaparte integrante e sostanziale del programma di cura e riabilitazioneper molti persone con disabilitàgravi. Parliamo di dispositivi con un elevato grado di tecnologia e che sono fondamentali per la loro vita e la loro salute. Fanno parte della categoria anche alcune tipologie dicarrozzine manuali, quelle elettriche dotate di dispositivi per la comunicazione di chi le utilizza e tutti gli altri ausili che permettono di migliorare lo stile di vita e l’inclusione dei pazienti. L’attuale modello di acquisto e il sistema di classificazione degli ausili, con i nuovi Lea approvati nel 2017,che prevede l’acquisizione esclusivamente tramite una procedura pubblica, penalizza di fatto le persone con disabilità grave e complessa.“Questa modalità di erogazioneostacola e impedisce una individuazione ad personam dell’ausilio effettuato sulle reali necessità del paziente. Un processo che richiede un’attenta analisi, prove e valutazioni che è impossibile regolamentare con una gara di appalto standard”.

Confindustria Dispositivi Medici, insieme a Simfer e Fish onlus, chiede allaCommissione LEAdiconsiderare le reali esigenze di ausili complessie personalizzabili necessari soprattutto in caso di disabilità gravi, anche in relazione alle nuove opportunità che il mercato offre. Facendo ciòha quindi chiesto lo spostamento nel Nomenclatore di alcuni dispositivi per i bisogni complessi, che oggi sono negli elenchi dei prodotti considerati di serie.

Aggiunge Berti: “Una corretta erogazione di un ausilio permette una qualità della vita totalmente diversa. Il problema è molto semplice ed è già stato riconosciuto a livello centrale con l’emanazione dell’Art.30 Bis della legge n.96/2017 pubblicata in G.U. il 21 giugno 2017, ma nessuno riesce a far capire a chi di dovere l’urgenza della piena applicazione di questo provvedimento. Chiediamo al ministero della Salute di riconoscere la complessità di alcuni ausili che abbiamo identificatotra quelli presenti negli elenchi dei prodotti standard, che ne sia riconosciuta la complessità tecnologica e, in virtù di ciò, che sia creato un elenco specifico in modo da dare spazio alle esigenze del singolo, della persona. Oggi viviamo una situazione paradossale con Regioni che fornisconoin maniera differente gli stessi identici ausili. Una disparità di trattamento tra persone che hanno un oggettivo bisogno sanitario, che a nostro avviso è anche anticostituzionale. È ora di intervenire, subito”.

Ti potrebbe interessare
Salute / Il kit CoronaMeltVAR Real-Time PCR di Menarini Diagnostics rileva la variante Omicron di SARS CoV-
Salute / Strappato alla morte con un duplice trapianto
Salute / Visita ortopedica a Roma, come prendersi cura del sistema muscolo-scheletrico
Ti potrebbe interessare
Salute / Il kit CoronaMeltVAR Real-Time PCR di Menarini Diagnostics rileva la variante Omicron di SARS CoV-
Salute / Strappato alla morte con un duplice trapianto
Salute / Visita ortopedica a Roma, come prendersi cura del sistema muscolo-scheletrico
Ambiente / Palma da olio: okay con una filiera sostenibile
Salute / Papa Francesco accoglie in udienza il Premio Fair Play Menarini
Salute / Il Viagra potrebbe prevenire l’Alzheimer: lo studio
Salute / L’allarme di Alessandro Maggi, presidente di Assortopedia: ““Questi livelli di assistenza non tutelano le categorie più fragili”
Salute / Oltre l’ottobre rosa: le testimonianze di donne a cui il cancro al seno ha stravolto la vita
Salute / Farmacie online: ecco i prodotti più richiesti sul web
Salute / 24 milioni: gli italiani con il mal di pancia sono di gran lunga il primo partito