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    Zingaretti: “Da domani percorso per sindaco Roma”. I possibili candidati Pd e chi è già sceso in campo

    Il segretario del Pd Nicola Zingaretti, durante una conferenza stampa al Nazareno sui risultati dei ballottaggi, Roma, 5 ottobre 2020. Credit: ANSA/ALESSANDRO DI MEO

    Nella corsa al Campidoglio il Pd è ancora senza candidato, ma dopo i ballottaggi il segretario dem ha annunciato: "Dobbiamo costruire un percorso che ci porti a individuare la personalità più importante"

    Di Anna Ditta
    Pubblicato il 5 Ott. 2020 alle 19:40 Aggiornato il 5 Ott. 2020 alle 22:02

    Il segretario nazionale del Pd Nicola Zingaretti, commentando i risultati positivi del centrosinistra ai ballottaggi che si sono tenuti ieri e oggi in 67 comuni italiani, ha dichiarato che da domani inizierà un percorso per scegliere il candidato sindaco di Roma per la sfida elettorale prevista nel 2021. “Da domani dobbiamo costruire un percorso che ci porti a Roma a individuare la personalità più importante”, ha detto Zingaretti in conferenza stampa al Nazareno. “Ci sono già forze autorevoli in campo”.

    Negli scorsi mesi, come possibili candidati del Pd per sfidare la sindaca uscente del Movimento 5 Stelle Virginia Raggi alla guida della Capitale – e, ovviamente, il candidato di destra di cui ancora non conosciamo il nome – sono circolati i nomi di alcuni “big”: da David Sassoli, attuale presidente del parlamento europeo, all’ex premier Enrico Letta, passando per il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri e il commissario europeo Paolo Gentiloni. Ma – almeno per il momento – ciascuno di loro sembra aver declinato la proposta. Nelle ultime ore sarebbero in crescita in casa Pd le quotazioni anche di Massimo Bray, a quanto filtra, come possibile candidato unitario del centrosinistra.

    In compenso, altre figure del centrosinistra sono già scese in campo annunciando l’intenzione di candidarsi alle eventuali primarie (TPI ha pubblicato contributi firmati da alcuni di loro). Ad esempio la senatrice Pd Monica Cirinnà, il presidente del III municipio Giovanni Caudo, il consigliere regionale Paolo Ciani, coordinatore nazionale di Demos, ma anche Tobia Zevi, presidente di “Osservatorio Roma!”. Non intende correre invece per le primarie il giovanissimo Federico Lobuono, 20enne ex tesserato Pd e Italia Viva, ha fondato la lista “Giovane Roma”, con cui ha annunciato l’intenzione di correre come candidato sindaco.

    La speranza di Zingaretti è che uno dei “big” scenda in campo a breve, sciogliendo le riserve. Altrimenti, si profila la possibilità di primarie del centrosinistra tra dicembre e gennaio. “Faccio appello alla classe dirigente di sentire anche il dovere etico e civile di dare a questa Capitale l’opportunità di essere la riscossa del riformismo italiano”, ha dichiarato il segretario dem qualche giorno fa. “Io solleciterò la classe dirigente democratica a farsi avanti. Se non ci sarà, allora tra dicembre e gennaio faremo le primarie, e i cittadini sceglieranno”.

    Ballottaggi, Zingaretti: “Raggiunto mio obiettivo da segretario”

    A proposito dei risultati dei ballottaggi, dove il centrosinistra si è affermato in importanti comuni, tra cui Bolzano, Lecco, Andria, Reggio Calabria e Chieti, il segretario dem ha dichiarato: “I ballottaggi ci dicono che con l’alleanza del centrosinistra e delle forze di governo si vince dove si è perso da anni”.

    “Il Pd si conferma pilastro e aiuto alla alternativa alle destre, simbolo di un grande partito diffuso, sempre più solido e radicato, capace di mettersi in discussione e quindi unitario e non borioso”, ha detto. “Mi ero candidato segretario solo per restituire all’Italia una forza alternativa alle destre. Una parte di quella missione è stata raggiunta”.

    “Non esiste una stanza a Roma dove si costruiscono le candidature di Roma, Torino, Bologna”, ha aggiunto il segretario Pd. “Quello che sarà lo decideranno i territori, in percorsi unitari. Io sono contento perché di tanti sindaci non ne ho deciso neanche uno e forse abbiamo vinto anche per questo. Abbiamo vinto con personalità locali e questo si vede quando si va allo scontro”.

    Leggi anche: 1. Tutti a litigare su Virginia Raggi, ma nessun partito ha delle proposte serie per risollevare Roma (di G. Cavalli) /2. Roma, Cirinnà: “Il Pd aspetta un big che non arriva. Mi candido a fare la sindaca”

    3. Un’alleanza per Roma: primarie, idee, nuova classe dirigente (di Tobia Zevi) /4. Pensieri per Roma e il suo futuro (di Monica Cirinnà) /5. Per una nuova Repubblica Romana (di Federico Lobuono)

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