La sindaca leghista Ceccardi: “Giusto che i medici calabresi siano pagati meno di quelli del nord”

Di Cristiana Mastronicola
Pubblicato il 26 Mag. 2019 alle 16:04 Aggiornato il 1 Giu. 2019 alle 17:21
8.8k
Immagine di copertina
Susanna Ceccardi. Credit: Facebook

Sindaca Lega stipendi medici calabresi

L’inarrestabile corsa di Matteo Salvini e della sua Lega potrebbe trovare un ostacolo. Si chiama Susanna Ceccardi ed è già abbondantemente nota alle cronache per essere la prima sindaca in quota lega di Cesina, comune della provincia di Pisa. Lo scorso 12 dicembre 2017 – infatti – Ceccardi, ospite di Agorà, ha lanciato un messaggio che mal si concilia con il proposito del leader leghista di mettere la bandierina sul sud Italia.

Il nodo della questione è che, secondo la sindaca di Cascina, i medici della Calabria dovrebbero avere uno stipendio più basso di quelli del nord. L’episodio risale al 2017, quando la Ceccardi con convinzione ha ribadito il concetto secondo cui gli stipendi dei medici dovrebbero essere decisi per meritocrazia.

Sindaca Lega stipendi medici calabresi | “La differenza di stipendi è giusta”

“Ho visto i dati della differenza degli stipendi tra i medici calabresi e i medici dell’Emilia Romagna. Ci saremmo tutti stupiti negativamente se gli stipendi dei medici calabresi fossero stati più alti di quelli dell’Emilia Romagna. Meno male che non è così”, ha detto Susanna Ceccardi.

La conduttrice del programma Serena Bortone e gli altri in studio hanno contraddetto e smontato la tesi della leghista, che, però, è rimasta ancorata al suo pensiero. Domenico De Masi, il sociologo, come pure il giornalista di Panorama Carlo Puca hanno insistito che gli stipendi dei medici di tutta la penisola dovrebbero essere uguali, ma nulla la fare: “No, non dovrebbero essere uguali”, ha replicato lei.

“Probabilmente lavora in strutture complicate è bravo almeno tanto quanto quello emiliano”, ha insistito la padrona di casa, cercando di far ragionare la Ceccardi. “Secondo me no, perché in Emilia Romagna hanno delle strutture specializzate, hanno delle specializzazioni maggiori”, ha continuato convinta lei. Parla di meritocrazia, la Ceccardi, spiegando che i medici quindi andrebbero retribuiti in base a quello che fanno.

Il giornalista di Panorama ha scherzato sulla vicenda, punzecchiando la leghista: “Mi sa che Salvini così i voti al Sud Salvini non li prende se continua così”. Niente da fare: “Se i medici fanno bene il loro lavoro, devono essere pagati di più ma questo è normale come dovrebbe essere in tutte le sanità”.

Sindaca Lega stipendi medici calabresi | La questione qualità

Il sociologo De Masi ha insistito ancora, chiedendo alla Ceccardi di spiegarsi meglio: secondo lei, dunque, i medici calabresi andrebbero pagati meno? “Sto parlando di qualità: scusi ma i casi di malasanità li ha presenti in Calabria?”. Quello che De Masi ha cercato di far capire alla sindaca è che se c’è malasanità in Calabria è colpa del sistema, non del singolo medico: “Dipenderà anche dai medici che lasciano i bisturi negli stomaci”, ha risposto lei. “A volte dipende anche dal singolo lavoratore, perché ci sono magari medici molto bravi che devono essere pagati di più. Bisogna premiare di più attraverso il metodo meritocratico”, ha insistito Ceccardi.

Ha parlato di “buonisti”, la sindaca leghista, quando ha cercato di spiegare ancora il suo punto di vista: “Non ce l’ho col medico calabrese. Ci sono tanti medici calabresi che lavorano in strutture di eccellenza magari in tutta Italia e in tutto il mondo che vengono pagati di più, ma la sanità calabrese non è proprio un’eccellenza in Italia, non veniamo a fare i buonisti”.

Di fronte alla palese disapprovazione degli altri ospiti in studio, la sindaca ha tentato ancora una volta di spiegarsi, dicendo anche di esser stata fraintesa.”In Calabria, anche per i casi di malasanità, ci sono medici meno bravi che in Emilia Romagna. Nella media, poi magari ci sono delle eccellenze”.

La sindaca leghista che distribuisce gratis lo spray al peperoncino

8.8k
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.