Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 21:39
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Politica

Sgarbi contro il taglio dei parlamentari: “È uno stupro del parlamento e una str******”

Immagine di copertina

Sgarbi contro il taglio dei parlamentari: “È uno stupro del parlamento e una str******”

Vittorio Sgarbi del Gruppo misto si scaglia contro la riforma del taglio dei parlamentari durante la discussione alla Camera dei deputati poco prima del voto: “Siamo davanti ad uno stupro del Parlamento fatto da soggetti che ora sono minoranza nel Parlamento, i voti non li hanno presi loro ma Beppe Grillo”, afferma.

Definisce i deputati del M5S degli “ipocriti, bugiardi, falsi, ricattatori come Mussolini” e attacca anche “l’incoerenza politica” del Pd, che “fino ad ora ha votato contro ed è ricattato da un movimento politico che pensa solo a come non perdere le poltrone”.

Dichiara di essere “testimone di due atti di suicidio non assistito del Parlamento: questo taglio e, nel 1992, l’abolizione dell’immunità parlamentare”. “Celebriamo un funerale di un Parlamento che fu”, aggiunge.

Durante il suo discorso Sgarbi parla della riforma come di una “stronzata”, e a quel punto la vicepresidente della Camera, Maria Edera Spadoni, lo invita a moderare il linguaggio, ma il critico d’arte rilancia: “Quella parola l’ha usata Polverini. Devo citare Dante, Pasolini, Machiavelli? Cazzus!”.

Sgarbi aveva già annunciato ieri che avrebbe “incendiato la Camera” con le sue parole. “Il taglio dei parlamentari è un suicidio non assistito. Questi vogliono suicidarsi e non si capisce bene perché. Fingono di corrispondere a una volontà popolare che non esiste. Un taglio, peraltro, fatto da parlamentari che non sono più espressione di una presunta maggioranza elettorale: con le percentuali del voto delle elezioni europee i 5 Stelle sarebbero oggi meno della metà”, aveva dichiarato.

Taglio dei parlamentari, oggi alla Camera la riforma che riduce di un terzo deputati e senatori

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Ballottaggi, affluenza in calo: alle 19 è al 26,71%
Politica / Il grande flop del Partito Gay: alle amministrative percentuali da prefisso telefonico
Politica / E così Draghi si fa il suo sondaggio: anche SuperMario alla ricerca del consenso
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Ballottaggi, affluenza in calo: alle 19 è al 26,71%
Politica / Il grande flop del Partito Gay: alle amministrative percentuali da prefisso telefonico
Politica / E così Draghi si fa il suo sondaggio: anche SuperMario alla ricerca del consenso
Politica / Maurizio Landini a TPI: “Oggi la nostra piazza sarà più forte di loro, scendete insieme a noi”
Politica / Via libera del Cdm al Dl fisco, il governo si spacca sul reddito di cittadinanza
Politica / Il candidato romano di Meloni a Tor bella monaca che non rinnega "camicia nera e saluto romano"
Politica / Indiscreto: Merkel offre a Draghi lo scettro d’Europa
Politica / L’ultimo volo di Alitalia, il sindaco di Fiumicino al gate: “Ita non ha visione e nessuno pensa ai lavoratori dell’indotto”
Politica / Chi flirta col Ventennio: ecco chi sono i nostalgici imbucati tra Lega e Fratelli d’Italia
Cronaca / Scontro Salvini-Letta sul Green Pass: “Semplificare vita ai non vaccinati”. Il leader Pd: “Non cedere su regole”