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    Sabrina Brizzola dopo lo scontro in tv con Bruno Vespa: “Il suo paternalismo non ci fa paura”

    Credit: AGF

    Le parole della Coordinatrice nazionale dell'Unione degli Universitari: "Questo governo non ci tutela, continueremo a scendere in piazza"

    Di Niccolò Di Francesco
    Pubblicato il 23 Ott. 2026 alle 15:38

    Sabrina Brizzola replica a Bruno Vespa dopo lo scontro a Porta a Porta. In un comunicato, la Coordinatrice nazionale dell’Unione degli Universitari (qui il suo profilo) afferma: “Il paternalismo di Vespa non ci è nuovo, è la retorica che questa classe politica porta avanti contro la nostra generazione da anni. Vespa ci dice di informarci, il governo di aspettare e crescere, ma la realtà è che oggi le istanze del Paese hanno la nostra voce. Se non riuscite ad ammettere che questo sistema ha fallito, almeno assumetevi la responsabilità di aver lasciato una generazione senza futuro”.

    Nel corso di Porta a Porta, infatti, il giornalista e conduttore, infatti, aveva interrotto la 24enne affermando: “La prego di vedersi le statistiche, c’è il massimo recupero storico di abbandono scolastico. Abbiamo un anno di anticipo rispetto ai target dell’Unione Europea. Quando parlate, voi giovani, documentatevi prima. Quando venite qui, o altrove, dovete studiare e venire preparati”. Oltre alle numerose critiche social, è arrivata anche la reazione dell’Usigrai, il sindacato dei giornalisti della Rai: “Ancora una edificante pagina di Servizio Pubblico da parte del conduttore con contratto da artista Bruno Vespa. Ci chiediamo se sia ulteriormente tollerabile che in uno studio della Rai si assista ad un comportamento tra l’aggressivo e il paternalistico (pensavamo di non essere più nell’epoca dei romanzi di Jane Austen!) come quello tenuto nei confronti di Sabrina Brizzola coordinatrice dell’Udu, Unione degli Universitari, che nella puntata del 20 ottobre non ha potuto terminare il proprio ragionamento apostrofata e interrotta più volte in modo aggressivo da Vespa. Ci piacerebbe che un tale piglio da grande mattatore televisivo venisse riservato anche ai potenti di turno nei confronti dei quali invece Vespa mostra solitamente un’invidiabile pacatezza”.

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