Copasir, il leghista Volpi eletto il nuovo presidente: ecco chi è

L'organo parlamentare di controllo sui servizi segreti fino a settembre guidato dal Dem Guerini

Di Marco Nepi
Pubblicato il 9 Ott. 2019 alle 14:31 Aggiornato il 9 Ott. 2019 alle 14:37
0
Immagine di copertina
La Camera dei Deputati

Copasir, eletto il presidente Raffaele Volpi

Oggi, mercoledì 9 ottobre, è stato eletto il nuovo presidente del Copasir, del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica. Si tratta di Raffaele Volpi, deputato della Lega.

Il Copasir, organo bicamerale che esercita il controllo parlamentare sull’attività degli 007 italiani, è composto da 5 deputati e 5 senatori, scelti in modo da garantire una rappresentanza paritaria di maggioranza e opposizione. La presidenza è riservata a un esponente dell’opposizione.

Dal 18 luglio 2018 al 4 settembre 2019 il Copasir è stato presieduto dal deputato Pd Lorenzo Guerini, nuovo ministro della Difesa.

L’ipotesi Volpi

Nella serata di ieri, martedì 8 ottobre 2019, era stato raggiunto nel centrodestra un accordo sul deputato della Lega Raffaele Volpi, 59 anni, in Parlamento dal 2008, sottosegretario alla Difesa nel primo primo governo Conte.

L’intesa sul suo nome era arrivata dopo un incontro al Senato tra il segretario della Lega Matteo Salvini e la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni e dopo aver contattato telefonicamente il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi.

“Alla fine la cosa che, almeno Giorgia Meloni, ha ritenuto più importante di tutte è che il centrodestra uscisse compatto con un solo nome. In conseguenza di ciò abbiamo trovato un’intesa che va bene a tutti”, aveva detto il senatore di Fdi e vicepresidente del Senato Ignazio La Russa.

Nella mattinata di oggi sono poi spuntati dubbi su Volpi connessi connessi all’inchiesta sui fondi dalla Russia che riguarda la Lega.

Il caso Conte: incontro tra ministro Usa e 007 italiani

In questi giorni si parla di Copasir per la vicenda per la vicenda degli incontri tra il ministro della Giustizia Usa William Barr e 007 italiani che coinvolge anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Barr è volato a Roma nelle settimane scorse dopo la richiesta degli Stati Uniti all’Italia di un aiuto per fare chiarezza sulle interferenze di Mosca nelle elezioni del 2016 negli Stati Uniti.

Un colloquio è stato autorizzato dal premier. E dal Copasir, pochi giorni fa, è stata avanzata una richiesta a sentire in audizione il premier.

Stando a quanto rivela oggi il Corriere della Sera, prima dell’incontro tra Barr e i capi dei servizi segreti italiani ci sono state almeno due riunioni “preparatorie” convocate da Conte.

L’audizione di Conte al Copasir potrebbe svolgersi già la prossima settimana.

Russiagate, il ruolo di Conte e dei servizi segreti nella controinchiesta di Barr in difesa di Trump: cosa c’è da sapere

0
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.