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Maxi processo alla ‘ndrangheta a Lamezia Terme: per la prima volta la Calabria condanna la mafia in casa sua

Di Ruggero Pegna
Pubblicato il 13 Gen. 2021 alle 20:39 Aggiornato il 13 Gen. 2021 alle 20:49
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Immagine di copertina

Maxi processo alla ‘ndrangheta: la Calabria condanna la mafia in casa sua

La stampa di tutto il mondo è da oggi a Lamezia Terme per seguire il più imponente processo alla ‘ndrangheta della storia. La Calabria, offesa e umiliata da uno dei cancri più letali della società, diventa essa stessa teatro della risposta dello Stato. Ci saranno condannati e assolti, come in tutti i processi, perché l’accertamento della verità giudiziaria non è mai semplice, ma c’è già una sentenza: la ‘ndrangheta collusa e infiltrata a tutti i livelli socio-politico-istituzionali si può mettere alle sbarre, combattere e battere.

C’è da augurare agli uomini della giustizia, primo fra tutti Gratteri, di poter svolgere il proprio lavoro in serenità e a noi tutti di poter assistere al riscatto della nostra terra, con la condanna di chi l’ha lesa e vilipesa, per un risarcimento quanto meno morale, monito per tutte le future generazioni. La Calabria non è sinonimo di ‘ndrangheta, ma è una terra bellissima e straordinaria, incredibilmente e inspiegabilmente abbandonata, ostaggio di criminalità, malaffare e, purtroppo e troppo spesso, malapolitica.

Oltre agli aspetti preponderanti di giustizia e legalità, i riflettori accesi sul cuore della Calabria aprono alla fiducia e alla speranza di un futuro diverso e consono alle sue immense potenzialità turistiche. Anche in questo Gratteri ha visto giusto, scegliendo il luogo della Regione naturalmente più logico e adatto, per centralità, collegamenti, spostamenti; tra aeroporto, stazione centrale, ogni tipo di rete stradale, al centro della spettacolare costa tirrenica.

Troupe giornalistiche di tutto il mondo, finalmente, potranno raccontare la Calabria che processa la ‘ndrangheta a “casa sua”, negli stessi luoghi in cui ha portato tragedie e lutti e, al contempo, mostrare le bellezze incomparabili di un territorio dal patrimonio storico e paesaggistico inestimabile, immerso nel Mediterraneo. Chissà che, proprio dalla lotta al male, non possa nascere la più fenomenale opportunità per fare conoscere ovunque la Calabria vera, culla di storia, cultura e accoglienza, paradiso di meraviglie.

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