Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

È morto Ciriaco De Mita: l’ex premier e segretario della Dc aveva 94 anni

Immagine di copertina

Morto Ciriaco De Mita: fu presidente del Consiglio e diverse volte ministro

È morto nella notte tra mercoledì 25 e giovedì 26 maggio Ciriaco De Mita, ex presidente del Consiglio e segretario della Dc nonché più volte ministro della Repubblica.

De Mita, che aveva 94 anni, è deceduto a Nusco, in provincia di Avellino, città di cui era sindaco dal 2014. L’ex premier lo scorso febbraio aveva subito un intervento chirurgico per la rottura del femore in seguito a una caduta in casa.

Soprannominato il “padrino della DC” e “l’uomo del doppio incarico”, De Mita è stato tra i principali esponenti della Prima Repubblica.

Nato a Nusco il 2 febbraio 1928, De Mita, dopo la laurea in Giurisprudenza, inizia a lavorare come consulente presso l’ufficio legale dell’Eni di Enrico Mattei.

Eletto consigliere nazionale della Dc nel 1953, fu tra i primi aderenti alla corrente di “sinistra” della Democrazia Cristiana. Entrato nel governo come sottosegretario all’interno nel 1968, ricoprì il ruolo di ministro in diverse occasioni tra il 1973 e il 1982, anno in cui venne eletto segretario della Dc.

Dopo la caduta del governo Craxi II, nell’aprile del 1988 ricevette dall’allora presidente della Repubblica, Francesco Cossiga, di formare un nuovo governo.

De Mita, quindi, riceve l’incarico di premier guidando un esecutivo composto dai democristiani, dai socialisti, dai repubblicani, dai socialdemocratici e dai liberali.

Per diversi mesi De Mita ricoprì il ruolo di presidente del Consiglio e segretario della Dc, ruolo per il quale venne successivamente nominato Arnaldo Forlani con De Mita che venne eletto presidente della Democrazia Cristiana.

Nel maggio del 1989, De Mita rassegnò le dimissioni da premier per poi riottenere l’incarico l’11 giugno, salvo dover successivamente rinunciare per l’impossibilità di formare un nuovo governo.

Ti potrebbe interessare
Politica / Massimo Giannini: “Io, svegliato alle 4 notte per una querela per diffamazione. Dietro c’è una regia politica”
Politica / Perché la mancanza di una legge elettorale uguale in tutta l'Ue è un problema
Opinioni / Comunque vadano le elezioni, una cosa è certa: oggi l’Europa politicamente non esiste
Ti potrebbe interessare
Politica / Massimo Giannini: “Io, svegliato alle 4 notte per una querela per diffamazione. Dietro c’è una regia politica”
Politica / Perché la mancanza di una legge elettorale uguale in tutta l'Ue è un problema
Opinioni / Comunque vadano le elezioni, una cosa è certa: oggi l’Europa politicamente non esiste
Politica / Le partite della politica italiana nella partita delle elezioni europee
Politica / Generazione euro: così i giovani possono fare la differenza alle europee
Politica / Non solo Vannacci e Salis: ecco i candidati da tenere d'occhio
Politica / Tutti i partiti e le liste in corsa in Italia
Politica / Difesa, ambiente, IA: i temi chiave delle elezioni europee
Politica / Yanis Varoufakis a TPI: “L’Europa è diventata un continente fallito, idiota e pericoloso”
Politica / Ferrara (M5S) a TPI: “Con Meloni è tornata l’austerity: un governo forte con i deboli e debolissimo con i poteri forti”